Viterbo – (g.f.) – “Sant’Angelo, frazione divisa in due da transenne murate a terra”. Un disagio che si trascina da mesi, a breve festeggerà il suo primo compleanno e Patrizia Notaristefano (Viterbo 2020) chiede se in comune qualcuno voglia fare qualcosa per risolverlo.
“Dal 28 gennaio – ricorda Notaristefano in consiglio – c’è una richiesta di messa in sicurezza per un muro in via Sipicciano a Sant’Angelo di Roccalvecce”. Indirizzata a un privato.
“Si intimava entro cinque giorni dalla notifica – sottolinea la consigliera d’opposizione – al ripristino del tratto di muro da sistemare, a tutela dell’incolumità delle persone”. Invece, altro che cinque giorni.
“L’unica soluzione presa è stata quella di transennare e chiudere tutto, col risultato che in una frazione già piccola, se prima si poteva scendere da una via e salire dall’altra, adesso, arrivati alle transenne si può solo tornare indietro”. L’ostacolo è insormontabile.
“Le transenne – osserva Notaristefano – sono state murate a tre metri di distanza l’una dall’altra. Si è generato un problema di viabilità e attorno alle transenne stesse cresce erbaccia e c’è pure immondizia. Possibile che non ci siano strumenti per intervenire e quanto tempo dovranno ancora aspettare gli abitanti?”.
Non si sa e nel frattempo, visto che attraversare il paese non si può, chi vive lì dovrà continuare a girare intorno. E con loro anche i numerosi visitatori.
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