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Viterbo - Rivoleva dalla vittima la tessera che le aveva dato per fare la spesa - E' finito in manette per stalking

Viola il divieto di avvicinamento alla ex per riavere il bancomat, arrestato

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Viterbo – (sil.co.) – Viola il divieto di avvicinamento per riavere il bancomat, arrestato. Rivoleva dalla ex la tessera che le aveva dato per fare la spesa. E’ finito in manette per stalking. 

Protagonista un uomo colpito da divieto di avvicinamento, che continua però per necessità a “frequentare” la casa dove fino a poco tempo fa abitava con la compagna e i figli e dove continua a vivere, in uno scantinato al pianoterra, non avendo un altro posto dove stare.


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Intervento dei carabinieri – immagini di repertorio


Alla donna, che è anche la madre dei suoi figli, nei giorni scorsi l’uomo, un trentenne, avrebbe fatto avere la tessera bancomat per fare la spesa. Se non che, giovedì, non avendo ancora riavuto indietro la carta, le avrebbe suonato per farsela ridare, sentendosi rispondere che, vista la misura cautelare in atto, gliela avrebbe restituita, ma in un secondo momento, tramite terze persone.

I fatti sono avvenuti in un piccolo centro della provincia di Viterbo. L’uomo non si sarebbe arreso e avrebbe continuato a insistere, restando piazzato fuori la porta, suonando il campanello e cercando di contattare in tutti i modi la ex, fino a quando, in stato di ubriachezza, sentendo la compagna dirgli che, se non la smetteva, avrebbe chiamato i carabinieri, ha chiesto lui stesso l’intervento del 112. E’ finita che i militari, sentite entrambi le versioni, lo hanno arrestato per stalking.

Ieri è comparso davanti al giudice Francesco Rigato il quale, sentito il difensore Remigio Sicilia, secondo il quale non ci sarebbero nella vicenda i requisiti per contestare il reato di atti persecutori, ha deciso di rimettere in libertà il trentenne senza disporre alcuna misura.

Per stavolta gli è andata bene – per una manciata di giorni – perché a partire dalla prossima settimana, con l’entrata in vigore del decreto Cartabia, in casi analoghi l’arresto diventerà obbligatorio. Una norma che, nello specifico, va nella direzione, sollecitata da più parti, di mettere un freno all’escalation di femminicidi registrati negli ultimi mesi in Italia. 


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16 ottobre, 2021

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