Viterbo – (sil.co.) – E’ stato condotto in carcere lo spacciatore 58enne d’origine marocchina arrestato martedì pomeriggio dai carabinieri del Norm che lo hanno sorpreso con oltre un etto di cocaina in macchina. Residente al Carmine, nascondeva la droga nel cappello.
Carabinieri
Alla vista del posto di blocco, in stato di ebbrezza alcolica, il presunto spacciatore ha accennato a non fermarsi e una volta bloccato è stato trovato con un involucro contenente circa 112 grammi di cocaina, insolitamente nascosti nel proprio cappello.
Si è svolta ieri mattina l’udienza di convalida del fermo dell’uomo, avente cittadinanza italiana in quanto residente da diversi anni a Viterbo. Scortato dai militari del nucleo operativo radiomobile, l’arrestato è comparso davanti al giudice Roberto Colonnello del tribunale di Viterbo.
Il 58enne, come detto, è stato arrestato il 9 novembre dai carabinieri del Norm supportati dai colleghi della stazione di Vetralla. La successiva perquisizione domiciliare dell’abitazione del quartiere Carmine dove vive il presunto pusher ha permesso di rinvenire ulteriori 5 grammi circa di hashish e tutto l’occorrente per l’attività illecita.
Nel corso dell’udienza è stato sentito uno degli ufficiali di Pg operanti che ha illustrato le circostanze dell’operazione. Difeso d’ufficio dall’avvocato Marina Bernini del foro di Viterbo, l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice, sentite le richieste ed osservazioni delle parti, ha accolto le richieste del pubblico ministero, convalidando l’arresto ed applicando la custodia cautelare in carcere.
Il processo è stato rinviato a gennaio, quando saranno molto probabilmente esaminati gli esiti tossicologici sul cospicuo quantitativo di stupefacente sequestrato. Al termine dell’udienza il 58enne è stato tradotto presso la casa circondariale. di Mammagialla.
– Più di un etto di cocaina in macchina, arrestato
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