Viterbo – (sil.co.) – Paziente Covid muore per una infezione all’ospedale di Belcolle, disposta l’autopsia. Vittima un ricoverato che nel frattempo si era negativizzato. La tragedia è avvenuta sabato 20 novembre e la procura ha aperto un’inchiesta.
Viterbo – L’ospedale di Belcolle
La vittima è un pensionato di 77 anni originario di Roma ma residente a Gradoli, la cui vedova si è rivolta all’avvocato Angelo Di Silvio per sporgere denuncia.
“La moglie, alla luce di alcuni messaggi inquietanti che il marito le ha inviato mentre era in terapia con l’ossigeno, chiede che venga fatta luce sulla morte”, spiega il legale.
“Mi sta bruciando, sono tutto bruciato qui davanti”, avrebbe scritto l’uomo alla moglie, che ha allegato i messaggi alla querela. Il 77enne sarebbe morto a causa di un’infezione di natura batterica contratta durante il ricovero nel reparto Covid.
Il pubblico ministero Paola Conti, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, per chiarire le cause del decesso e l’eventuale nesso di causalità con le terapie somministrate durante l’ospedalizzazione del paziente, ha disposto l’autopsia, eseguita ieri dal medico legale Benedetta Baldari, che si è presa sessanta giorni per il deposito delle conclusioni.
La pm Paola Conti
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