Viterbo – (g.f.) – Qualità della vita, Viterbo precipita nell’annuale classifica stilata dal Sole 24 ore.
L’indagine che prende in esame le 107 province italiane piazza la Tuscia al 78esimo posto, rispetto al 58 di appena un anno fa.
Di nuovo nella parte bassa, dopo essere stata in posizione mediana. Una situazione che il Viterbese condivide con gli altri territori del Lazio.
Meglio in regione riesce a fare solo Roma, che con un balzo in avanti di 19 posizioni è 13esima, mentre Rieti è davanti a Viterbo, 75esima e Frosinone e Latina ancora più indietro, rispettivamente 82esima e 83esima.
Si comportano meglio le province attorno alla Tuscia e fuori regione. Siena è quindicesima, Grosseto 53esima, per una graduatoria arrivata alla 32esima edizione, che veder regina del benessere, Trieste.
Ma in generale vede prevalere realtà del Nord Est. Tra le prime dieci, ce ne sono sette, Da Bolzano a Pordenone, passando per Verona, Udine e Treviso.
In fondo, male Crotone, al 107esimo posto, preceduta da Foggia e Trapani.
Tra gli indicatori che funzionano, c’è l’energia elettrica da fonti rinnovabili.
Per produzione lorda pro capite, Tuscia prima, mentre scivola in fondo, al 103esimo posto per il tasso di motorizzazione. Pesano le molte auto in circolazione ogni cento abitanti nel capoluogo (26esimo posto). Nonostante questo il sole splende, per ore al giorno posizione 26 e 42esima in ondate di calore, ovvero i giorni durante hanno con temperatura percepita o superiore a trenta gradi. Si scende all’81esimo posto per eventi estremi.
Per ricchezza e consumi la Tuscia è 76esima, affari e lavoro 74esima, meglio giustizia e sicurezza (54esima), ma si scende di nuovo in basso con demografia e società (84). Sessantesimi tra le province, poi, per ambiente e servizi e 71esimi in cultura e tempo libero.
– Coppotelli (Cisl Lazio): “Sempre più forte il gap tra Roma e le altre province del Lazio”
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