Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Anpi, avanti tutta. Il congresso della sezione Anpi Carla Capponi si conferma guida antifascista della città.
L’assemblea congressuale della sezione Anpi Carla Capponi di Civita Castellana, tenutasi il 27 novembre 2021, nella sala consiliare del comune di Civita Castellana, approva il documento del congresso nazionale “Per una nuova fase della lotta democratica e antifascista”, con la raccomandazione di creare un osservatorio della costituzione nazionale che monitori la reale applicazione della carta costituzionale nata dalla resistenza.
Approva, inoltre, la relazione del presidente uscente, nonché le conclusioni. Condivide la proposta politica dell’Anpi per la difesa e lo sviluppo dei valori democratici della costituzione, nata dalla resistenza, e ritiene di impegnarsi per la costruzione, anche a livello locale, di una grande alleanza democratica e antifascista per la persona, il lavoro e la socialità, a cui chiamare ogni energia disponibile dell’associazionismo, del volontariato, del movimento sindacale, della cooperazione, delle giovani generazioni, delle donne, della cultura.
L’assemblea ritiene che libertà, eguaglianza, democrazia, solidarietà, pace siano i pilastri valoriali della resistenza, successivamente incarnati nella costituzione. E perciò sono anche gli ideali fondamentali dell’Anpi. Ideali che hanno una portata universale, in quanto forniti di uno straordinario carattere espansivo, ma che vanno storicamente declinati in ogni luogo, in particolare nelle scuole. Impegna il nuovo comitato di sezione a proseguire nell’azione di conoscenza, in particolare tra le giovani generazioni di che cosa è stato l’antifascismo a Civita Castellana, in Italia e in Europa e cosa rappresenta oggi essere antifascista. Essere antifascisti oggi è molto di più del fare memoria, significa esercitare memoria, adattarla ai tempi attuali e allargarla ai nuovi pericoli che avanzano.
Per il ruolo che compete all’Anpi di custode della resistenza, che ha portato alla liberazione dal nazifascismo, oltre a rendersi protagonista della celebrazione del 25 aprile (Festa della liberazione), ribadendo che è la festa di tutto un popolo, propone di celebrare anche il 6 giugno (1944), giorno della liberazione di Civita Castellana. Di proseguire nell’organizzazione della celebrazione della giornata internazionale sulla “Dichiarazione universale dei diritti umani” adottata dall’assemblea generale delle Nazioni unite, a Parigi, il 10 dicembre 1948, coinvolgendo in modo particolare gli studenti. Di proseguire lo studio e la ricerca sulla vita di Enrico Minio, organizzando per il 21 febbraio 2023, nel 50esimo anniversario della sua morte, un convegno che coinvolga studiosi e istituzioni (Comune, Anci, università e regione).
Si impegna ad assumere ogni opportuna iniziativa per ripristinare il concorso della shoah, come momento di studio e di ricerca, con annesso viaggio a Auschwitz. Impegna il comitato della sezione a collaborare, per quanto di competenza, con istituzioni e sindacati perché venga rilanciato convintamente un progetto di sviluppo della città, richiedendo opportuni finanziamenti del Pnrr, al fine di realizzare le infrastrutture necessarie per rendere più attrattiva e sicura la Città (turismo) più competitive le imprese (collegamenti stradali e ferroviari), più sicuri e veloci i collegamenti con gli snodi stradali, ferroviari e aereoportuali; sia organizzato un nuovo welfare che rafforzi il servizio socio/sanitario/sociale con l’obiettivo di realizzare la casa come primo luogo di cura, e che la promozione e tutela della salute sia inserita in tutte le politiche e in tutti gli ambienti; che le scuole siano messe in sicurezza e si studi la possibilità di realizzare un polo universitario sulle materie ambientalistiche e tecnologiche. L’assemblea congressuale dell’Anpi non può essere estranea alla lotta contro la nocività ambientale e la sicurezza nei luoghi lavori.
Di incentivare la collaborazione con il comune e le scuole per approfondire i valori e i contenuti della Costituzione e la applicazione dei suoi principi.
Per uno sviluppo armonico della città, l’Anpi ritiene che le forze politiche in consiglio comunale, riprendano, con una strategia condivisa il lavoro per realizzare un piano regolatore moderno ed efficace, che elimini ogni tipo/forma di barriera, che dia sicurezza e soprattutto realizzi una drastica riduzione del consumo del suolo compatibile con l’ambiente e contribuisca a sviluppare una vera e propria rete ecologica.
Impegna il comitato della sezione ad adottare opportune iniziative con storici e studiosi sulla risoluzione della comunità europea del 19 settembre 2019, con cui si equiparano nazifascismo e comunismo, nonché le mozioni che a caduta, vengono presentate strumentalmente in varie amministrazioni comunali, tra cui il nostro.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY