Il lungolago di Capodimonte
Capodimonte – (sil.co.) – Ormeggio per barche sul lago di Bolsena, assolto con formula piena un ristoratore di Capodimonte.
Risale all’estate del 2017 il blitz della guardia di finanza che – nell’ambito di un’attività di verifica delle concessioni demaniali sul lago di Bolsena – nello specchio d’acqua davanti al locale ha trovato 70 boe ritenute fuorilegge, alle quali secondo l’accusa erano attraccate abusivamente altrettante imbarcazioni da diporto.
“Il titolare del circolo non aveva alcuna concessione e la zona era anche sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico”, secondo uno dei militari che hanno testimoniato al processo penale a carico dell’imprenditore, che si è concluso nei giorni scorsi davanti al giudice monocratico del tribunale di Viterbo.
Per i finanzieri era un’attività organizzata, “abbiamo trovato anche un elenco dei clienti che avevano la barca ormeggiata nell’area lacustre”, per la quale l’imputato sarebbe risultato “privo di qualsiasi titolo autorizzativo”.
Il difensore Edoardo Maria Manni ha sempre sostenuto l’estraneità alle accuse del suo assistito, titolare per l’appunto dell’adiacente ristorante, assolto la settimana scorsa con la formula più ampia, perché il fatto non sussiste.
– Ormeggio per barche abusivo sul lago di Bolsena, alla sbarra un ristoratore
Guardia di finanza – immagine di repertorio

