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Orte - Palazzetto strapieno per l'ultimo saluto al campione di karate, in prima fila anche l'oro olimpico Luigi Busà - Il ricordo del presidente della Fijlkam Falcone: "Sapeva di essere malato, ma ha voluto tenere duro fino alla fine" - FOTO E VIDEO

“Claudio Guazzaroni ci ha insegnato che la morte si affronta vivendo”

di Alessandro Castellani
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Orte - I funerali di Claudio Guazzaroni

Orte – I funerali di Claudio Guazzaroni


Orte – Lacrime, applausi e palloncini al cielo per Claudio Guazzaroni. Orte si è fermata oggi pomeriggio per onorare il suo concittadino, pluricampione di karate e allenatore della nazionale vincitrice di due medaglie alle ultime Olimpiadi di Tokyo. Tutti al palazzetto dello sport, tutti a dare l’ultimo saluto al grande maestro scomparso domenica per un male incurabile. E tutti ad applaudire l’annuncio che proprio quel palazzetto presto sarà intitolato ufficialmente a lui.

Sport - Karate - Claudio Guazzaroni

Sport – Karate – Claudio Guazzaroni


Una cerimonia di due ore, caratterizzata dal classico rito funebre, presieduto dal vescovo Romano Rossi, a cui è seguita una lunga serie d’interventi di saluto da parte di familiari, campioni e dirigenti sportivi giunti da tutta Italia.

Nella sua omelia, il vescovo ha paragonato l’insegnamento dello sport a quello della fede. “Non puoi accettare di fare i sacrifici e la vita morigerata che impone lo sport, senza avere la vera voglia di raggiungere un obiettivo – ha detto Rossi -. Così come accade con la fede, accetti il sacrificio solo quando scopri che in fondo c’è qualcosa di grande e di bello. Il maestro Claudio ha insegnato questo ai suoi allievi, ma adesso è lui a trovare un maestro, Dio, che lo guiderà verso altre vittorie”.


Orte - I funerali di Claudio Guazzaroni

Orte – I funerali di Claudio Guazzaroni


Prima di accompagnare il feretro fuori dal palazzetto, il presidente della Fijlkam Domenico Falcone ha portato il messaggio di cordoglio del presidente del Coni, Giovanni Malagò (impegnato a Pechino per le Olimpiadi invernali) e ha ricordato gli ultimi mesi di vita di Guazzaroni. “Ha affrontato la morte vivendo – ha raccontato -. Prima di partire per le Olimpiadi, ci parlò dei suoi problemi di salute e noi eravamo molto preoccupati di fargli affrontare un viaggio così impegnativo. Ma lui, per assurdo, era il più sereno di tutti. L’idea di non partire non lo sfiorava nemmeno. Così decidemmo di prenderci il rischio e farlo aggregare alla spedizione. Quando arrivammo in Giappone i suoi occhi cambiarono espressione, sembrava trasformato”.

“Dopo i successi di Tokyo – ha aggiunto Falcone – sono arrivati quelli del mondiale di Dubai, a novembre. Poi a dicembre ci siamo rivisti per le premiazioni al Coni: lì lui era già sofferente, saliva a malapena le scale, e quando lo chiamarono ci fu una standing ovation. Ricordo l’ultimo abbraccio che mi diede, dopo Tokyo. Fu un abbraccio fortissimo, sentito e struggente, perché tutti e due sapevamo a cosa si stava andando incontro”.

Toccante anche il ricordo di Fabio Fanton, medico della nazionale di karate. “Non è un caso che tutti i più grandi atleti hanno voluto Claudio Guazzaroni come allenatore: è perché era una persona vera. Se Luigi Busà ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Tokyo, è anche perché c’era lui al suo fianco a dirgli le cose giuste al momento giusto – ha detto -. Non sarà facile per la Fijlkam trovare una persona che possa sostituire Claudio”.



Proprio Luigi Busà, il campione olimpico di Tokyo, ha chiuso la lunga serie di discorsi in ricordo di Guazzaroni, invitando tutto il palazzetto a un inchino d’omaggio. Ma hanno voluto parlare anche gli ex campioni Stefano Maniscalco e Davide Benetello, altri amici e i familiari del maestro. Tutti trattenendo a stento le lacrime.

L’assessore allo Sport di Orte Filippo Gianfermo ha poi annunciato che il consiglio comunale ha deliberato all’unanimità la procedura per intitolare una struttura sportiva a Guazzaroni. “La nostra città – ha ammesso – forse non ha omaggiato e riconosciuto abbastanza i meriti di Claudio quando era in vita. Ma adesso siamo qui e tutta questa gente dimostra la grandezza dell’uomo che ci ha lasciato. Claudio Guazzaroni a Orte non sarà mai dimenticato”.

Alessandro Castellani


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1 febbraio, 2022

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