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Viterbo – (g.f.) – “Da Zingaretti e assessori non una parola su arsenico, viabilità e trasversale”. Il presidente della regione lunedì a Viterbo ha parlato con diversi esponenti della sua giunta dei fondi in arrivo anche nella Tuscia, pnrr e non solo, però Mauro Rotelli è tutto meno che convinto di quello che ha sentito.
Il deputato Fratelli d’Italia teme che si possa trattare di un caso d’amnesia collettiva.
“Ho letto vari articoli sull’ultima visita del presidente delle regione Lazio a Viterbo. Zingaretti e il nutrito gruppo di assessori ed eletti – spiega Rotelli – devono essere stati colpiti da amnesia generale”.
Qualcosa deve essere sfuggito: “Nulla ho trovato su piano rifiuti regionale, arsenico e miscelazione acqua, collegamenti ferroviari, completamento trasversale Orte Civitavecchia, professionalità e competenze sanitarie”.
Temi da sempre al centro dell’attenzione, ma che non hanno ancora trovato un loro svolgimento.
“La Tuscia è da anni ridotta a discarica, sull’arsenico aspettiamo ancora l’esito di tavoli sbandierati da mesi, tutte le linee di trasporto della provincia, sia ferro sia gomma, sono state dimenticate, nessuna rientra nel Pnrr, la sanità del chiudi e poi riapri gli ospedali non ha alcuna programmazione sulle professionalità da impiegare.
Quando si chiede cosa cambi tra uno schieramento e l’altro, la differenza la fanno le priorità e non è poco”.
– “Dopo 50 anni finiremo Belcolle e ridaremo al centro l’ospedale Grande”
