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Viterbo - Sarebbe questa la decisione concordata tra Anpi e provincia - L'istituto Santa Rosa avrebbe invece detto di "no" - Oggi la prima manifestazione di Casapound -

Foibe, forze dell’ordine a presidio… il convegno con Gobetti si farà in sala Anselmi

di Daniele Camilli
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Viterbo – Lunedì l’iniziativa dell’Anpi Viterbo sulle foibe si farà. Questa, finora, l’ipotesi più accreditata. E si farà probabilmente in sala Anselmi. E’ quel che si direbbe a palazzo Gentili, in via Saffi, dove ha sede la provincia guidata da Alessandro Romoli, Forza Italia sostenuto dal Pd. Quella parte di Forza Italia che sosterrà la candida del Pd Alessandra Troncarelli alle prossime elezioni comunali.


Viterbo - Polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidio della mostra sulle foibe

Viterbo – Polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidio della mostra sulle foibe


Nel frattempo però l’Istituto superiore Santa Rosa avrebbe detto no alla richiesta di Anpi di ripetere l’iniziativa di lunedì all’interno della scuola. Gli studenti non hanno aderito. Questa sarebbe stata la motivazione. 


Viterbo - La mostra sulle foibe di Anpi

Viterbo – La mostra sulle foibe di Anpi


Romoli qualche giorno fa è stato investito dalla richiesta di Casapound Italia. La provincia, in sintesi la richiesta di Casapound, non deve concedere alcuna sala all’Anpi per tenere l’incontro sulle foibe con lo storico Eric Gobetti. Altrimenti la conseguenza saranno azioni di protesta “anche eclatanti” il giorno dell’evento, lunedì 11 aprile alle ore 16, in via Saffi. Cosa che ha portato polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidiare la zona della mostra che ha per titolo “testa per dente”.

Casapound ha previsto anche un’altra manifestazione per oggi pomeriggio al Sacrario, alle 16. Sempre contro l’iniziativa dell’Anpi Viterbo, accusata di negare che attorno alle foibe ci sia mai stata una vera e propria pulizia etnica. Anzi, secondo il presidente dell’Anpi Viterbo, Tommaso Mascioli, le foibe sarebbero state solo la conseguenza di una guerra civile. Prima fascisti e nazisti. Poi è toccato a loro.



L’iniziativa dell’Anpi è accompagnata infine da una mostra fotografica in sala Anselmi, inaugurata ieri, tutta concentrata sui crimini nazisti e fascisti durante l’occupazione dei territori slavi fino alla fine della seconda guerra mondiale. Quei crimini che poi, per l’Anpi Viterbo, starebbero alla base delle foibe, come loro diretta conseguenza. Tutto questo molto probabilmente starà al centro degli interventi di lunedì prossimo in sala Anselmi in provincia. “E allora le foibe?”, questo il titolo. Nel cuore di una città che nel corso degli anni è diventata, da destra, punto di riferimento per il Giorno del ricordo. Realizzando anche un sacrario alle vittime delle foibe poco fuori Valle Faul.


Viterbo - Il presidente dell'Anpi Tommaso Mascioli

Viterbo – Il presidente dell’Anpi Tommaso Mascioli


Un contesto, quello degli ambienti di destra legati al Giorno del ricordo, che mal avrebbero digerito le dichiarazioni di Mascioli sulle foibe e, dulcis in fundo, il convegno di lunedì con Gobetti che è un po’ il punto di riferimento per gli studi sulle foibe che vanno nella direzione delineata da Anpi Viterbo. Ambienti che poi avrebbero a loro volta sostenuto la richiesta di Casapound. Togliere la sala all’Anpi per l’iniziativa di lunedì. Altrimenti, le “azioni eclatanti”. E a parte ciò, pare che Casapound stia mobilitando diversi militanti, anche da fuori provincia, per la possibile manifestazione contro l’iniziativa dell’Anpi di lunedì. Già ieri, poi, diverse erano le pattuglie di carabinieri, polizia e guardia di finanza che si sono alternate all’esterno della mostra sulle foibe in via Saffi. Dove, invece, pare non si sia ancora visto il presidente provinciale di Anpi Enrico Mezzetti che nel frattempo ha però denunciato Casapound per il comunicato in cui si chiedeva alla provincia di non concedere la sala per l’iniziativa di lunedì.


Viterbo - Polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidio della mostra sulle foibe

Viterbo – Polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidio della mostra sulle foibe


Ma il problema politico più serio pare lo abbia avuto il presidente della provincia Romoli che pare, all’inizio, abbia decisamente sottovalutato una vicenda che nel giro di poche ore si sarebbe trasformata in una vera tegola tra capo e collo all’inizio della campagna elettorale. Sarebbero stati due gli incontri tra Romoli e il presidente dell’Anpi Mascioli che, prendendo in contropiede il presidente, gli avrebbe detto papale papale che il diktat di Casapound era inaccettabile. Per una questione di principio, e per rispetto della libertà di espressione di ognuno costituzionalmente sancita. Se la provincia aveva intenzione di tornare sui suoi passi con la sala, avrebbe poi aggiunto Mascioli, l’Anpi avrebbe organizzato una manifestazione in strada. In via Saffi, davanti alla sala negata. E a nulla sarebbe valsa l’ipotesi, proposta da Romoli, di dirottare l’evento in un’altra struttura, fuori le mura. A quel punto si sarebbero mosse le diplomazie del centrosinistra, anche per scongiurare il principale dei timori. Evitare che la manifestazione di piazza si trasformasse in una manifestazione contro Romoli e la coalizione di centro sinistra che si va formando in vista delle comunali di giugno. Molti, tuttavia, avrebbero posto questioni di principio di fronte alla richiesta di Casapound, giudicandola anch’essi inaccettabile.


Viterbo - Polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidio della mostra sulle foibe

Viterbo – Polizia, carabinieri e guardia di finanza a presidio della mostra sulle foibe


Ieri, l’apertura della mostra sulle foibe e l’ultimo incontro in provincia tra Mascioli e Romoli. Con i Giovani democratici a dare sostegno alle posizioni dell’Anpi. Lo scenario che avrebbe dato seguito, da una parte al comunicato del presidente della provincia, dall’altra alla decisione di fare il convegno sulle foibe con Eric Gobetti in sala Anselmi, lunedì alle 16.

Daniele Camilli


Fotogallery: La mostra sulle foibe dell’Anpi

Articoli: Pomante (Cgil): “Di fronte a minacce e intimidazioni non si deve mai arretrare di un centimetro” – Rifondazione comunista: “Non ci lasceremo intimidire, noi ci saremo” – Mascioli (Anpi): “Foibe, non ci lasciamo intimidire da Casapound… l’evento di lunedì con Gobetti si farà” – Rinaldi: “Serve un dibattito con contraddittorio e non una conferenza unilaterale” – Arci: “Foibe, solidarietà all’Anpi attaccata da minacce esplicite e gravissime” – Romoli: “Manifestazione Anpi, verificherò e in mattinata assumerò le iniziative più opportune”Foibe, striscioni Casapound contro l’iniziativa Anpi con Eric Gobetti – D’Ubaldo: “Foibe, va garantito il diritto a poter svolgere l’iniziativa”  – Anpi: “A un libro si risponde con un libro, non con le minacce” – Mezzetti (Anpi): “Iniziativa sulle Foibe, ho denunciato penalmente Casapound e allertato la Digos…” – Casapound: “Si annulli la mostra fotografica sulle Foibe o pronti ad azioni di protesta anche eclatanti”


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9 aprile, 2022

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