Mario Draghi
Roma – “La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile”. Così il presidente del consiglio Draghi commentando gli eventi di ieri a Bucha, in Ucraina.
Il sindaco della città, situata a pochi chilometri a nord ovest di Kiev, ha denunciato che quasi 300 persone sono state sepolte in “fosse comuni” e alcune di loro, disarmate, sono state trovate legate e ammanettate. Il ministero della Difesa russo ha smentito le accuse ucraine, definendo le immagini dell’accaduto “fake news” propagandistiche.
“Le immagini dei crimini commessi a Bucha e nelle altre aree liberate dall’esercito ucraino lasciano attoniti – ha detto Mario Draghi -. La crudeltà dei massacri di civili inermi è spaventosa e insopportabile. Le autorità russe devono cessare subito le ostilità, interrompere le violenze contro i civili, e dovranno rendere conto di quanto accaduto. L’Italia condanna con assoluta fermezza questi orrori, e esprime piena vicinanza e solidarietà all’Ucraina e ai suoi cittadini”.
“Da Bucha immagini agghiaccianti – ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio -. Corpi di civili ucraini a terra, uccisi, con le mani legate. Crudeltà, morte, orrore. Accertare il prima possibile l’esistenza di crimini di guerra. Queste atrocità non possono restare impunite. Con il popolo ucraino, la guerra russa va fermata”.
