Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Elvira Fatiganti della UilTucs riconfermata questa mattina alla guida del sindacato del commercio, del turismo e dei servizi

“I grandi marchi se ne vanno dalla città perché il centro storico non esiste…”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo – “I grandi marchi se ne sono andati da Viterbo perché abbiamo un centro storico inesistente”. Elvira Fatiganti della UilTucs, lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi, ha iniziato con queste parole il dodicesimo congresso del sindacato che l’ha riconfermata segretaria generale di categoria. Questa mattina all’hotel Salus lungo la Tuscanese.


Viterbo - Il congresso dell'UilTucs

Viterbo – Il congresso dell’UilTucs


“Per uccidere un uomo – Fatiganti cita poi il giornalista Enzo Biagi – non serve togliergli la vita, basta togliergli il lavoro. Ed è quello che è stato fatto in questi due anni di pandemia. Posti di lavoro persi e aziende chiuse. E il peggio deve ancora venire”.

Assieme a Fatiganti e ai delegati, in sala ci sono anche il presidente della provincia Alessandro Romoli, l’assessore regionale alle politiche sociali Alessandra Troncarelli, il segretario generale della Uil di Viterbo Giancarlo Turchetti e i rappresentanti del sindacato territoriale, regionale e nazionale. Delegati che spesso lavorano con contratti inadeguati o scaduti, oppure a 20 ore settimanali per meno di mille euro al mese.

“A Viterbo – ha proseguito Fatiganti – abbiamo un centro storico abbandonato a sé stesso, un patrimonio storico e artistico lasciato in mano al caso oppure alla buona volontà. Poche sono le attività imprenditoriali e questo ha determinato flussi turistici di scarso rilievo, e quelli che ci sono non sono sufficienti, con la conseguenza di posti di lavoro persi e quei pochi riconquistati sono per la maggior parte a tempo determinato oppure a chiamata o intermittente. Lavori che nascondono spesso un rapporto di lavoro subordinato vero e proprio”.

“Imprese – ha poi sottolineato la segretaria generale della UilTucs – che nel centro storico si sono trovate spesso ad avere a che fare con proprietari di immobili che non hanno voluto sentire ragione di abbassare gli affitti dei negozi non considerando affatto il periodo di crisi”.


Viterbo - Il congresso dell'UilTucs

Viterbo – Il congresso dell’UilTucs


“Stiamo assistendo, e il Covid ha accelerato tutto questo, ad una vera e propria ristrutturazione del sistema produttivo del mondo del commercio, del turismo e dei servizi e a una progressiva redistribuzione della sua forza lavoro in ambiti sempre più disaggregati e di dimensioni ridotte”.

“In pochissimo tempo sono stati messi in crisi grandi nomi del territorio, come Aquilanti Termoidraulica per il commercio, la grande distribuzione come Coop e Conad, le sale Bingo, la vigilanza privata, l’assistenza domiciliare e ospedaliera, la ristorazione collettiva. Le vertenze, e le lotte che ne sono seguite, sono state diverse, con il nostro sindacato che ha saputo anche elaborare una sua autonoma strategia sia per quanto riguarda i rapporti con le altre organizzazioni sindacali sia per quel che attiene la comunicazione e le relazioni con le istituzioni”.

Ad intervenire anche Romoli e Troncarelli.

“I congressi – ha detto l’assessora regionale alle politiche sociali – sono un momento di incontro e confronto che servono soprattutto alle istituzioni che possono in questo modo contribuire all’ascolto del territorio e dare risposte concrete ai cittadini”.

“Oggi è il momento dell’approfondimento – ha aggiunto Romoli – per produrre e valorizzare le proprie ricette di ripresa.  Fare la carità è una cosa pia e per i cattolici un obbligo ma non è comunque sia il redditoro di cittadinanza la forma di ripresa della nostra economia”.



“Il sindacato per tutelare i lavoratori deve farsi protagonista anche delle dinamiche sociali in generale – ha ripreso la parola Fatiganti -. Attento anche alle scelte del sistema politico e istituzionale, in dialogo con gli assessori che rappresentano i diversi settori che fanno parte della nostra categoria. Il sindacato deve iniziare anche a chiedere con quali criteri vengono fatti bandi comunali e regionali che riguardano il nostro territorio. E dovrebbe anche chiedere conto di quelle che sono le strategie di sviluppo di un’amministrazione comunale, provinciale e regionale vuole proporre al territorio. Scelte sbagliate, una mancata valorizzazione della città oppure scarsi incentivi allo sviluppo della presenza imprenditoriale possono determinare o meno anche la fine di un’azienda e la crisi di un intero comparso dal punto di vista occupazionale”.

“Il sindacato nei prossimi anni avrà anche il compito di fare da stimolo alle istituzioni proponendo piattaforme di confronto sullo sviluppo del territorio, come è stato fatto nel 2019 dalle confederazioni Cgil, Cisl e Uil. Una piattaforma che rappresenta un punto di riferimento anche per la nostra categoria. La UilTucs deve inoltre diventare protagonista della prossima programmazione regionale con i fondi europei. Per questa, come ha già sottolineato il presidente della regione Nicola Zingaretti, ci sono 4 miliardi di euro che si vanno ad aggiungere ai 16 previsti dal Pnrr per il Lazio. Il sindacato deve essere in grado di intervenire ed incidere sulla progettazione che permetterà di accedere ai finanziamenti chiedendo che quest’ultima, andando ad impattare sul territorio e sulla sua occupazione, sia il prodotto di una concertazione con le forze sociali del territorio, a partire da quelle sindacali”.

Infine la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. “Una battaglia fondamentale per il sindacato – ha concluso Elvira Fatiganti -. Questo perché le grandi aziende hanno ormai preso in ostaggio la vita dei lavoratori. Lavoratori che oramai vivono non solo per il lavoro ma direttamente sul posto di lavoro, tutto il giorno”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
4 maggio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/