Viterbo – “Nella costituzione italiana c’è tutto ciò che è vita. I diritti vanno tutelati”. La risposta della candidata sindaca Alessandra Troncarelli al presidente dell’Altro Circolo Giancarlo Mazza che le chiedeva cosa farebbe, se fosse sindaca, per il movimento Lgbt. Con loro, al caffè Schenardi in Corso Italia, ci sono anche la senatrice Alessandra Maiorino e il candidato Massimo Erbetti, entrambi del movimento 5 Stelle. Il 12 giugno ci sono le elezioni comunali. E le affermazioni sugli omosessuali fatte prima da Luca Barbareschi e poi Vittorio Sgarbi, quest’ultimo con una lista elettorale a sostegno di Frontini, si sentono ancora rimbombare nell’aria.
Francesco Lepore, Giancarlo Mazza, Massimo Erbetti, Alessandra Troncarelli e Alessandra Maiorino
L’occasione è la presentazione del libro di Francesco Lepore sul delitto di Giarre. Il 31 ottobre del 1980, e’ la storia raccontata nel libro di Lepore, Giorgio Agatino Giammona, che aveva 25 anni, e il quindicenne Antonio Galatola, detto Toni, furono ritrovati abbracciati sotto un enorme pino marittimo nella Vigna del Principe a Giarre. Erano scomparsi due settimane prima. Immediatamente dopo il ritrovamento dei corpi, nella cittadina del catanese si cominciò a parlare di doppio suicidio, o di omicidio-suicidio. “È stato invece delitto d’onore – ha detto Lepore – maturato in seno alle famiglie per punire nel sangue l’omosessualità. Questi due ragazzi avevano un solo torto. Quello di amarsi”.
La candidata sindaca Alessandra Troncarelli
“La costituzione deve essere sempre il nostro punto di riferimento – ha spiegato Troncarelli -, quindi, il fatto di tutelare i diritti per un amministratore è una questione a prescindere. La città è il luogo di tutti, dove tutti possono esprimersi e manifestare il proprio pensiero e modo di essere. Senza dover temere niente e nessuno, con chi governa sempre dalla loro parte. E a chiederlo è la costituzione in nome della quale ogni carica e funzione viene esercitata. Altrimenti non ci si dovrebbe proprio candidare e proporre alla guida di una città o un qualsiasi altro governo”.
Massimo Erbetti, Alessandra Maiorino, Alessandra Troncarelli
“E quando si affronta il tema dei diritti – ha concluso infine Troncarelli – la costituzione è il riferimento assoluto, a partire da tre principi fondamentali: il lavoro, l’uguaglianza e una Repubblica che rimuove gli ‘ostacoli’ per garantire a tutti la libertà di essere come si vuole e come tali partecipare alla vita del paese”.
Daniele Camilli
Articoli: Maiorino (M5s): “Uguaglianza e tutela dei più fragili sono alla base della Costituzione” – Mario Adinolfi, PdF: “Nella Costituzione non esistono accenni a diritti speciali a categorie santificate per l’orientamento sessuale…” – Maiorino-Erbetti (M5s): “Adesso che abbiamo cambiato prefetto… eleggiamo pure una nuova sindaca”


