
Viterbo – (ma.ma) – “La provincia ha istituito un tavolo permanente per proporre alla regione un piano di valorizzazione della riserva dell’Arcionello. Stiamo dialogando attivamente per promuovere ulteriormente tutti i percorsi turistici e i sentieri ricreativo-culturali”. Così il presidente della provincia Alessandro Romoli alla passeggiata, organizzata questa mattina, per riscoprire il parco dell’Arcionello. Ad organizzarla la provincia di Viterbo e le associazioni che fanno parte del tavolo voluto dall’amministrazione per elaborare un progetto che renda il più possibile fruibile a cittadini e turisti una delle riserve naturalistiche più belle della Tuscia. A coadiuvare l’organizzazione il comitato provinciale della croce rossa italiana, il gruppo comunale della protezione civile, la polizia provinciale.
Viterbo – La passeggiata organizzata dalla Provincia per valorizzare il parco dell’Arcionello
“Dal momento del mio insediamento abbiamo iniziato subito a lavorare per la valorizzazione delle riserve naturali date in gestione alla provincia, tra cui c’è la riserva dell’Arcionello – ha spiegato Romoli -. Abbiamo svolto molti incontri con diverse associazioni, che già operano in modo attento sul territorio, e ora stiamo procedendo. Invieremo un piano alla regione e speriamo concretamente che a settembre o ottobre potremo avere il piano di gestione e la possibilità di un finanziamento regionale per la realizzazione di un’area e di un parco che possa essere realmente vissuto dai cittadini di Viterbo”.
I ringraziamenti del presidente Romoli sono andati alle associazioni presenti e ai privati cittadini, tra cui la famiglia Marini Balestra proprietaria del terreno in cui è stato dato appuntamento per la passeggiata. Il saluto è quindi andato ad Archeotuscia, associazione culturale valle dell’Arcionello, Cai di Viterbo, associzione La Via, associzione Viterbo Clean up, Agisci.
Viterbo – Il presidente della Provincia Alessandro Romoli e Antonello Ricci alla passeggiata nell’area dell’Arcionello
Poi Romoli si è rivolto ai candidati sindaco. Presenti Alessandra Troncarelli, Claudio Ubertini, Laura Allegrini, Chiara Frontini, Luisa Ciambella, Carlo D’ubaldo.
“L’iniziativa di oggi nasce anche per coinvolgere i candidati sindaco e sottolineare l’importanza di questo parco per la città, da un punto di vista ambientale, storico, culturale – ha affermato Romoli -.A maggior ragione abbiamo voluto organizzare questa passeggiata nella giornata dedicata all’Ambiente proprio per precisare quanto questa tematica sia centrale nella vita del cittadino. La provincia, ente gestore del parco, non potrà esimersi da un dialogo anche con l’amministrazione comunale per le tematiche di rilancio di questa riserva. Avvieremo una concertazione con tutte le parti chiamate in causa, il cambiamento arriverà grazie a un profondo confronto”.
Viterbo – La passeggiata organizzata dalla Provincia per valorizzare il parco dell’Arcionello
Il presidente della provincia ha anche toccato un altro argomento, quello dei cinghiali. La loro eccessiva presenza sul territorio costituisce un problema da affrontare, ma la provincia si è già attivata in questo senso: “Credo che il parco dell’Arcionello non sia solo legato al problema cinghiali sul quale comunque stiamo lavorando. Abbiamo infatti inviato alla regione il piano per il contenimento al fine di favorire una corretta gestione dell’area. Stiamo aspettando l’approvazione da parte della regione”.
Presenti anche diversi candidati delle liste a sostegno dei candidati sindaco. Tra loro gli ex consiglieri comunali Lina Delle Monache e Giulio Marini. La passeggiata, la cui durata complessiva ha previsto un tempo massimo di circa 3 ore e mezza, si è articolata in un percorso ad anello di 6 chilometri con dislivelli di 150 metri al massimo. Quattro i gruppi in cui sono stati suddivisi i partecipanti. A guidarli Antonello Ricci.
Viterbo – La passeggiata organizzata dalla Provincia per valorizzare il parco dell’Arcionello
“Nel 2008 la regione Lazio sancì per legge l’esistenza dell’area protetta della riserva naturale dell’Arcionello, riconoscendo così il valore storico, paesaggistico, culturale di un’area a poche centinaia di metri dalla città – ha spiegato Ricci -. Poi negli anni, per difficoltà istituzionali, l’area è rimasta lettera morta finché non è accaduto un imprevisto: il Covid ha spinto i cittadini a camminate di prossimità e così questa riserva è stata riscoperta”.
“Ora la grande novità arriva dalla provincia – ha aggiunto Antonello Ricci -. Il parco può infatti avere una speranza perché è stato avviato un dialogo con i cittadini che così diventano partecipi della programmazione. Finalmente il cambiamento e la ripartenza possono avvenire, con la predisposizione delle istituzioni ad ascoltare la città e tutti coloro che amano il territorio e lo percorrono quotidianamente. Si potranno intercettare le risorse europee, tramite la regione, e avviare la concreta valorizzazione dell’area”.
– Fotocronaca: La passeggiata nella riserva dell’Arcionello
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY