Civita Castellana – “L’assetto è quello definitivo e non ci sono più scuse, mi aspetto massimo impegno”. Dopo il rimpasto, parla il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri. L’uscita di scena della Lega, il ritorno di Forza Italia, l’addio al vice Sebastiani ma anche all’assessore FdI Angeletti.
Luca Giampieri
Altro rimpasto di giunta, partiti che escono di scena, altri che escono e poi rientrano. , Sindaco Giampieri, che succede a Civita Castellana?
“Niente più e niente meno – dice Giampieri – dello specchio di una situazione politica nazionale in evoluzione. Delle dinamiche interne ai partiti alleati, di cui rispetto le scelte, come ho già detto nominando la nuova giunta, non parlo”.
La sua maggioranza torna a quota 11 consiglieri, grazie al rientro di Forza Italia “allargata” con gli ex leghisti, ma scompare dal consiglio comunale la Lega. Politicamente potrebbe creare problemi?
“È chiaro che si tratta di uno smottamento importante, ma ripeto, parliamo di scelte interne a partiti che non sono il mio. Credo che i consiglieri abbiano fatto le loro valutazioni, io ho solo provveduto a mantenere un equilibrio in maggioranza, in considerazione dei cambiamenti. Ho comunque avuto rassicurazioni sul fatto di voler proseguire lavorando insieme con serenità e compattezza”
Nel rimpasto, esce il vicesindaco Sebastiani della Lega. Scelta che era data per scontata, ma a sorpresa o quasi, c’è stato pure un cambio in Fratelli d’Italia tra Angeletti e Fortuna. Come mai?
“Carlo è come un fratello per me, mi ha visto crescere politicamente e devo tanto anche a lui, ma il ruolo che rivesto impone responsabilità verso i cittadini che mi hanno scelto per rappresentarli ed era necessario un avvicendamento per quelle deleghe”.
Claudio Parroccini assume il ruolo di vicesindaco, con deleghe importanti, dai Lavori pubblici al Bilancio. “L’incidente politico” con Forza Italia, che li ha portati fuori dalla maggioranza può dirsi definitivamente archiviato?
“Non è una novità in realtà. Già da mesi Forza Italia era tornata più vicina alle posizioni della maggioranza”
Nell’annunciare la sua nuova giunta ha tenuto a sottolineare che: “l’amministrazione ha il dovere di rispettare con maggiore attenzione e maggiore slancio gli impegni presi con i concittadini civitonici neanche due anni fa”. Cosa non è andato come avrebbe dovuto e da dove riparte?
“Credo che si sia pagata un po’ d’inesperienza amministrativa, insieme a una visione della gestione del comune limitata solo a un impegno parziale. Ma a Civita Castellana serve di più, servono dedizione e abnegazione. La nostra è una città che ha bisogno d’impegno costante al servizio dell’amministrazione, per coordinare e partecipare al lavoro degli uffici. Tutti a pancia bassa a risolvere i problemi e a spiegare ai cittadini cosa stiamo facendo. D’ora in avanti saremo più presenti anche nella comunicazione istituzionale, io e i componenti della maggioranza. Mi aspetto che i nuovi assessori passino in comune e dietro ai problemi della città lo stesso tempo che c’investo io”.
Come si immagina la rimanente parte della consigliatura? Quali obiettivi pensa di riuscire a raggiungere per Civita Castellana?
“L’assetto è quello definitivo e non ci sono più scuse. A breve potremmo dire di aver completato l’obiettivo prioritario della campagna elettorale ovvero il potenziamento della macchina amministrativa. Siamo prossimi a lanciare infatti i concorsi sulle nuove assunzioni, elemento cardine per una buona azione amministrativa. Le opere pubbliche strategiche sono tutte in rampa di lancio e nei prossimi due anni la città dovrà cambiare volto per tornare ai fasti di un tempo, anche proseguendo con gli interventi su turismo, eventi e celebrazioni, come abbiamo potuto vedere con la linea fin qui tracciata dall’attuale amministrazione. Il decoro e la riqualificazione dei parchi e aree pubbliche sono uno dei principali obiettivi del mio mandato e la programmazione porterà al rifacimento di un parco per ogni annualità, da qui a fine mandato”.
Il 12 giugno si vota in 8 comuni della Tuscia, compreso Viterbo, dove il centrodestra è diviso. Potranno esserci ripercussioni in base all’esito e cosa si aspetta per il suo partito, Fratelli d’Italia, dato dai sondaggi in crescita?
“Non credo ci saranno ripercussioni, governiamo insieme in buona parte delle amministrazioni comunali della provincia, a Civita come a Vetralla, a Nepi come a Tuscania, per fare degli esempi. A Viterbo non si è trovata una sintesi, con Laura Allegrini Fratelli d’Italia ha fatto una scelta di coerenza e credo che sia questo che incontrerà il favore degli elettori. Ma è chiaro che prima o poi le forze del centrodestra nel capoluogo dovranno ritrovarsi insieme dalla stessa parte, sarà fisiologico. Se il partito di cui faccio parte da quando sono ragazzino cresce, poi, perché le persone capiscono il nostro impegno e la valenza delle nostre proposte, non posso che trarne soddisfazione”.
Giuseppe Ferlicca
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