Civita Castellana – Per Luca Giampieri il futuro o si fa azzurro o le previsioni sono nere.
L’addio dei tre consigli comunali della Lega al partito e il passaggio a Forza Italia è stato un fulmine a ciel sereno, ma solo in apparenza.
Giulia Pieri, Leonardo Silveri e Alfredo Scognamiglio ieri mattina hanno annunciato la loro scelta, decretando di fatto la fine dell’esperienza leghista in comune. Una mossa eclatante e adesso si parlerebbe già di crisi per l’amministrazione Giampieri se non fosse che il passaggio dei tre è solo il primo passo per il ritorno in maggioranza degli azzurri. Un passo studiato da settimane.
FI era uscita mesi fa, dopo la caduta dell’amministrazione Arena a Viterbo. Ma i tempi sembrano maturi per ritornare al posto dove sono stati eletti. I tre fuoriusciti dalla Lega, più i due di FI, Claudio Parroccini e Maria Antonietta Sorrentino.
A patto che si trovi un’intesa. Viceversa, più che la politica a parlare sarebbe la matematica. Giampieri allo stato attuale non ha più i numeri per governare. Finché gli azzurri non annunciano il ritorno, in maggioranza sono sei i consiglieri, tutti di FdI, sindaco compreso. Il resto, da FI a Pd, Rifondazione e M5s fa 11.
La prossima settimana il primo cittadino ha in programma d’incontrare capigruppo ed esponenti dei vari partiti, ma è chiaro che contatti sono già in corso e ci saranno già stati.
Con la Lega che scompare dal consiglio comunale, occhi puntati sui due assessori. Se l’accordo con gli azzurri andrà in porto, scontato un rimpasto.
Per Lorena Sconocchia non sembrano esserci problemi. La responsabile al Verde pubblico godrebbe della fiducia di Pieri, Silveri e Scognamiglio e quindi è destinata a rimanere.
Più complicata la situazione per il vicesindaco Andrea Sebastiani.
Sta valutando il da farsi, non escludendo le dimissioni, ma c’è chi sostiene come gli sia stata prospettata anche la possibilità di passare a Fratelli d’Italia, rimanendo così al suo posto.
Una mossa un po’ complicata in un quadro tutt’altro che semplice.
Solo pochi mesi fa a uscire di scena era stato un altro vicesindaco, Matteo Massaini. Sempre della Lega, in contemporanea con l’addio di Forza Italia alla maggioranza.
Adesso il centrodestra torna a tremare. Altra scossa d’assestamento o stavolta si balla sul serio?
Giuseppe Ferlicca
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