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Viterbo - Luca Zappulla: "Ogni sera fanno un giro ben preciso, mangiando tutto ciò incontrano tra le vie Genova e Treviso" - Un'emergenza a pochi passi dal centro storico - FOTO

“Cinghiali, siamo costretti ad appendere l’immondizia in alto per evitare che se la mangino…”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Ormai qui siamo costretti ad appendere la monnezza in alto. Per evitare che se la mangino i cinghiali”. La zona è quella di via Genova e lui Lorenzo Zappulla che da queste parti ha l’attività commerciale, Liquido, e poco oltre la casa. Un problema che da queste parti hanno un po’ tutti. Cinghiali che nottetempo calano giù dall’Arcionello e, tra le 11 e le due di notte, vanno a cena in via Genova, così come in via Treviso e quasi tutte le zone attorno. Un problema che pare sia comune anche ad altre zone della città, come Bagnaia e Santa Barbara. “A via del Ghirlandaio e a piazzale Michelangelo. Ho visto passare un’intera famiglia – racconta infatti Elfrido Proietti Filippi – in direzione di strada Capretta. La stessa cosa succede lungo le strade che costeggiano il parco di Villa Lante”.

I cinghiali alle porte, come il nemico nazista davanti a quelle di Stalingrado nel film di Jean-Jacques Annaud. La similitudine. Le porte, quelle che ci sono anche qui a Viterbo. E via Genova si trova proprio lì, a pochi passi da porta della Verità e porta San Marco. A qualche centinaio di metri di distanza dal Corso e dal centro medievale. Così come è già passato mezzogiorno e un po’ di monnezza buttata qua e là dai cinghiali sta ancora lì per terra.


Viterbo - Lorenzo Zappulla

Viterbo – Lorenzo Zappulla


Cinghiali, almeno un paio di famiglie con cuccioli al seguito, che hanno una loro logica, ferrea. Che ogni sera seguono alla lettera. “Cinghiali che ormai hanno ampiamente familiarizzato con alcuni abitanti della zona – confida un gruppo di ragazzi in attesa lungo la via -. Gli danno il pane, e qualcuno gli scatta anche le foto, anche a titolo di souvenir”.


Cinghiali in via Belluno e via dei Monti Cimini

Viterbo – Cinghiali in via Belluno e via dei Monti Cimini


Il percorso che tutte le sere i cinghiali fanno ce lo spiega invece Lorenzo Zappulla. “Qui fuori ho le telecamere e vedo i loro movimenti ogni mattina. Partono dall’Arcionello e da quelle parti trovano già le prime attività commerciali con i primi generi da mangiare. Proseguono poi per via Genova, dove tocca ai secchioni. Spaccano tutto. Innanzitutto il vetro che poi resta sulla strada e i clienti bucano le ruote e poi vengono ad acquistare da me incazzati. Ma non finisce qui. I cinghiali proseguono la razzia con i ristoranti qui attorno, poi svoltano per via Vicenza e vanno avanti per tutta via Treviso dove dobbiamo appendere la monnezza in alto, utilizzando le grate di un locale dove non c’è niente. Ma i secchioni condominiali li buttano per terra lo stesso, spargendo tutto quanto ovunque. Quelli non si possono appendere per aria perché sono troppo pesanti”.



Il giro finisce a via Belluno, quando poi le famiglie di cinghiali riprendono la strada di casa. L’Arcionello. Un parco che vent’anni fa fu anche una conquista frutto di lunghe battaglie e mobilitazioni. Adesso è un luogo, un parco, lasciato pressoché  a se stesso.


Viterbo - Monnezza saccheggiata dai cinghiali

Viterbo – La Monnezza dopo il passaggio dei cinghiali


“La riserva naturale Valle dell’Arcionello – spiega uno dei pannelli all’imbocco del via vai dei cinghiali – istituita nel 2008 dalla regione Lazio si estende per 438 ettari nel comune di Viterbo. Coperta per il 79% da boschi, oltre al patrimonio naturale, custodisce numerose testimonianze storiche e archeologiche”.

“Un cuneo di verde – prosegue il pannello – che dalle pendici del monte Palanzana arriva a lambire la cerchia di mura medievali di Viterbo. Doveva essere un luogo molto diverso da oggi quando, fra XIII e XV secolo, la produzione di lino e canapa poneva la città all’attenzione di tutta Italia. Nella valle si concentravano molti orti irrigati dalle acque del fosso Luparo-Arcione”.


Viterbo - Elfrido Proietti Filippi

Viterbo – Elfrido Proietti Filippi


Si ha quindi a che fare con oltre 300 ettari di boschi che pare, in questi ultimi anni, si siano riempiti di cinghiali che ogni notte prendono di mira la città su più versanti. Con quello di via Genova a pochi passi dal centro storico. Il tutto a ridosso di una valle dimenticata dove, di punto in bianco e in pieno centro cittadino, si passa da un contesto urbano ad uno completamente diverso dal primo. Come un salto nel vuoto. Soltanto pieno di cinghiali che pongono problemi a chi abita da quelle parti, così come ai bar, ai negozi e alle altre, diverse, attività imprenditoriali presenti e che ogni mattina si alzano per pulire. Con qualche reperto sparso qua e là. Ieri, almeno fino all’ora di pranzo.


Viterbo - L'ingresso dell'Arcionello poco sopra via Genova

Viterbo – L’ingresso dell’Arcionello poco sopra via Genova


E i pericoli ci sono, dicono due signore al bar. “Si ha paura a portare fuori il cane perché si teme di essere aggrediti oppure che il cane si butti addosso a qualche cinghiale. E con le madri ci sono anche i piccoli. Quindi si avrebbe a che fare non con un solo cinghiale, ma con un gruppo di cinghiali. Fra l’altro li incontriamo in orari dove c’è ancora vita e le persone sono ancora in giro. I cinghiali arrivano quando stanno per buttare la monnezza che poi viene ritirata la mattina”.


Viterbo - Monnezza saccheggiata dai cinghiali

Viterbo – Monnezza dopo il passaggio dei cinghiali


Tra le soluzioni suggerite. “Innanzitutto – spiega Zappulla – fare in modo che ognuno dei commercianti pulisca la sua parte se la mattina trova sporco e il servizio di pulizia urbana non è ancora passato. Poi servirebbero dei cassonetti per la plastica. Se la lasciamo dentro le buste, i cinghiali sentono gli odori e a quel punto distruggono la busta per poi non trovarci nemmeno niente. Infine, tutti i condomini potrebbero ricorrere ai contenitori che si chiudono con la chiave. Magari i cinghiali li buttano giù lo stesso, ma almeno non li aprono e il giorno dopo dobbiamo pulire dei nuovo tutto”. 

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: Cinghiali in via Genova – Video: Cinghiali che saccheggiano la spazzatura in via Belluno


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6 agosto, 2022

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