Viterbo – Droga dello stupro dall’Olanda a Carbognano, sarà un tossicologo a dire se pura o “annacquata”.
Riprenderà dopo la pausa estiva il processo all’uomo d’origine russa arrestato con l’accusa di spaccio dalla polizia il 20 giugno alla consegna di una bottiglia da un litro recapitata al domicilio dell’imputato dal corriere.
Lo scorso 7 luglio il giudice Elisabetta Massini, su richiesta della difesa, ha disposto una perizia tossicologica sulla sostanza per stabilirne il principio attivo, che secondo il destinatario dell’invio sarebbe molto basso. Giusto per mettersi di buonumore e divertirsi.
Il consulente del tribunale si è preso due mesi di tempo per depositare la relazione che, salvo imprevisti, sarà illustrata in aula il prossimo 10 ottobre.
Polizia
Due mesi fa il giudice Massini, convalidando l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ha disposto i domiciliari e accolto la richiesta della difesa di procedere a una perizia tossicologica sulla sostanza per accertare se si tratti veramente di Gbl, ovvero Gamma butirrolattone, e l’eventuale percentuale di purezza.
In crescita esponenziale, negli ultimi anni, i sequestri su tutto il territorio nazionale, dove la droga arriva, prevalentemente dall’Olanda, in forma liquida all’interno di bottiglie di vino con etichette di pregio identiche a quelle originali oppure all’interno di flaconi di shampoo o prodotti di cosmesi anch’essi appartenenti a notissimi marchi in commercio.
Silvana Cortignani
– Si fa spedire un litro di droga dello stupro dall’Olanda, arrestato alla consegna
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
