Viterbo – Primo sequestro di Gbl nella Tuscia. Si fa spedire dall’Olanda un litro di droga dello stupro, ma scatta la trappola della polizia che lo arresta in flagrante proprio mentre il corriere gli fa la consegna.
E’ successo nel primo pomeriggio di lunedì a Carbognano, dove la sezione antidroga della squadra mobile della questura di Viterbo ha fermato in flagranza un uomo originario della Russia, mentre ritirava un pacco contenente una bottiglia da un litro di Gbl, in cambio di un corrispettivo di un’ottantina di euro.
Una sostanza liquida, gelatinosa e inodore, la cosiddetta “droga dello stupro”. Se tale fosse, da un litro sarebbe possibile ricavarne anche oltre mille dosi.
Si tratta di una droga molto pericolosa, che dà euforia, solitamente usata per allentare i freni inibitori della vittima prescelta con l’intenzione, spesso, di perpetrare violenza sessuale, una sostanza incolore che può essere mescolata in qualsiasi bevanda senza destare sospetti. Sarebbe anche lo stupefacente usato nei rave e per il divertimento “acido”.
Ieri il russo è comparso davanti al giudice Elisabetta Massini che, convalidando l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ha disposto i domiciliari e accolto la richiesta del difensore Franco Taurchini di procedere a una perizia tossicologica sulla sostanza per accertare se si tratti veramente di Gbl, ovvero Gamma butirrolattone, e l’eventuale percentuale di purezza.
In crescita esponenziale, negli ultimi anni, i sequestri su tutto il territorio nazionale, dove la droga arriva, prevalentemente dall’Olanda, in forma liquida all’interno di bottiglie di vino con etichette di pregio identiche a quelle originali oppure all’interno di flaconi di shampoo o prodotti di cosmesi anch’essi appartenenti a notissimi marchi in commercio.
Il processo riprenderà il prossimo 7 luglio, quando si tornerà in aula per la nomina del perito.
Silvana Cortignani
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY