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Viterbo - A lanciare la proposta Angelo Loddo del comitato festeggiamenti Pilastro - Nel fine settimana la prova luci di Armonia celeste, la prima a sfilare per le vie della città dopo 3 anni di Covid - FOTO E VIDEO

“Santa Rosa, va creato un ufficio comunale dedicato al trasporto delle minimacchine”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Un ufficio del comune dedicato al trasporto delle minimacchine e della macchina di Santa Rosa”. A lanciare l’idea è Angelo Loddo, responsabile del trasporto della Mini macchina del Pilastro, la prima che ripercorrerà le vie di Viterbo dopo tre anni di pandemia e di assenza della festa dedicata alla patrona della città. Armonia celeste, il nome. Ad organizzarla, da 50 anni a questa parte, il comitato festeggiamenti del quartiere. Una delle tre minimacchine che, dal 27 agosto, apriranno la strada al trasporto del 3 settembre.

L’altra sera, al Poggino, all’esterno dei capannoni della Mastro srl, la prima prova luci. Assieme a Loddo, c’erano anche la sindaca Chiara Frontini, il presidente del comitato festeggiamenti Pilastro Stefano Caciola, i progettisti Luca Occhialini e Antonella Servi, Marina e Maria Gabriella Joppolo, rispettivamente la figlia e la moglie di Roberto Joppolo, ideatore di Armonia Celeste, la macchina che attraversò Viterbo negli anni ’80, Alfiero Antonini, l’architetto della stessa, e infine il costruttore Andrea Mancinelli. Con loro, tutta la famiglia Loddo, il comitato e il Sodalizio.


Viterbo - La Mini Macchina Armonia celeste

Viterbo – La minimacchina Armonia celeste


“In 50 anni il trasporto è cambiato tanto – commenta Loddo -. Siamo partiti da un baldacchino, con la riproduzione del campanile del duomo e siamo arrivati ad Armonia celeste. A livello organizzativo invece è cambiato tutto. Se da una parte sono aumentate le persone che prendono parte alla vita del comitato, dall’altra è cresciuta anche la burocrazia che ruota attorno al trasporto. Sarebbe opportuno che il comune di Viterbo creasse un ufficio alle minimacchine e alla Macchina di Santa Rosa in modo tale da avere un unico punto di riferimento. Un ufficio dedicato sarebbe importante per snellire le procedure”.

“Quest’anno è il 50esimo anniversario del minitrasporto del Pilastro. Avremmo voluto festeggiarlo in maniera diversa, ma tre anni di Covid hanno lasciato il segno e, speriamo, gli ultimi strascichi”.


Viterbo - Angelo Loddo

Viterbo – Angelo Loddo


Armonia celeste del 27 agosto sarà comunque una festa. “La mossa sarà sempre nel piazzale di via Rossi Danielli, gli ex magazzini Okay – spiega Loddo -. Procederemo poi fino all’incrocio con via Francesco Cristofori e lì faremo le prime due soste. Dopodiché, lungo via Cristoforo, altre due soste. Una breve e una lunga al bar Dei. Successivamente prenderemo viale Bruno Buozzi, dritti fino all’arrivo”.


Viterbo - La Mini Macchina Armonia celeste

Viterbo – La minimacchina Armonia celeste


Un percorso con più soste. “Per dare l’opportunità – specifica Loddo – di vedere la macchina più a lungo dopo tre anni di pandemia”. Da decidere invece a chi saranno dedicate le girate. “Non abbiamo preso ancora una decisione ufficiale – aggiunge il responsabile del trasporto -. In questi ultimi tre anni sono state tante le persone che ci hanno lasciato. Una girata sarà comunque sicuramente dedicata a tutte le persone morte per il Covid e a causa del Covid, cioè a tutte quelle persone che hanno deciso di andarsene perché hanno perso il lavoro oppure tutto quello che avevano costruito fino ad allora”.


Viterbo - Il comitato festeggiamenti Pilastro

Viterbo – Il comitato festeggiamenti Pilastro


Armonia celeste. “Il progetto – racconta Luca Occhialini – inizia nel 2019 quando il comitato Pilastro decide di realizzare Armonia celeste di Joppolo. Abbiamo così contattato la famiglia Joppolo che ci ha permesso di lavorare direttamente sul modello originale scolpito da Roberto”. Luca Occhialini è progettista industriale. Suo anche il progetto delle minimacchine del centro storico e di Santa Barbara, realizzate sempre dalla Mastro srl assieme ad Autotrasporti Tuscia. Realizzazione di Armonia celeste affidata anche alla scultrice digitale Antonella Servi che si è occupato di realizzare le geometrie della macchina. “Abbiamo scansionato in 3D il bozzetto di Joppolo – sottolinea infatti Occhialini – riprendendo le geometrie originali”.

A decidere la macchina è il comitato festeggiamenti e per tradizione la scelta cade su una delle macchina che in passato ha attraversato la città dei Papi la sera del 3 settembre.


Viterbo - Stefano Caciola

Viterbo – Stefano Caciola


A presiedere il comitato è Stefano Caciola, un ventinovenne che di mestiere fa il termoidraulico. Nato e cresciuto al Pilastro, facchino dall’età di tre anni. Tre anni fa ha preso il posto di Angelo Loddo e quello del 27 agosto sarà il suo primo trasporto. “Dopo quasi tre anni si torna a rivivere la festa più importante di Viterbo – dice Caciola -. Per me è un’emozione enorme. Quel giorno mi metterò sicuramente a piangere. Un incarico che vivo con grande orgoglio, cercando di fare il meglio per i facchini e il quartiere”.



“Ho iniziato il mio percorso da minifacchino nel 1980 – rilancia a sua volta Loddo -. Ho fatto l’addetto, la guida, il vice presidente e il presidente. Era giusto fermarsi e lasciare spazio ai giovani. Era giusto cedere il passo e dare agli altri la possibilità di capire come funziona il tutto”.

“Un impegno che fa onore – aggiunge poi Andrea Mancinelli della Mastro srl che, assieme ad Autotrasporti Tuscia si occupa della costruzione di Armonia celeste -. Un impegno gratificante dal punto di vista professionale e umano, perché fa parte della tradizione della nostra città”.


Viterbo - Luca Occhialini e Antonella Servi

Viterbo – Luca Occhialini e Antonella Servi


Nel fine settimana la prova luci della Mini macchina. Al Poggino. Armonia celeste assemblata. Manca solo la Santa, posizionata più avanti, a ridosso del trasporto. All’appuntamento anche Chiara Frontini. “E’ la prima Mini macchina che apre ufficialmente il trasporto 2022 dopo tre anni di Covid. Non vediamo l’ora di partire – ha dichiarato la sindaca -. E siamo felici di ricominciare. Da viterbese è la più grande emozione che si possa provare. Qualcosa che fa vibrare le corde più profonde dell’anima”.


Viterbo - Andrea Mancinelli

Viterbo – Andrea Mancinelli


Infine il programma della festa e la preparazione dei ragazzi. “Si riparte con tutto – spiega Angelo Loddo -. L’unica soluzione è quella di abbassare la testa è andare avanti. La paura c’è sempre, perché parliamo di bambini, ma con la dottoressa Linda Natalini faremo di tutto per tenerli in sicurezza. Da questa settimana inizieremo le visite mediche. Dopodiché i facchini faranno un’ora e mezza di prova tutte le sere, con la marcia. Verso la fine passeranno sotto la macchina per misure, pesi e posizioni”. 


Viterbo - La sindaca Chiara Frontini

Viterbo – La sindaca Chiara Frontini


Per quanto riguarda il programma della festa, “sarà leggermente ristretto – prosegue Loddo – anche perché le cose sono state incerte fino a poco tempo fa. Riconfermata la Pilastrissima del giovedì sera. La gara podistica sarà anche anticipata da una camminata per raccogliere fondi in favore dell’associazione Airi. La Pilastrissima è organizzata da Massimo Loddo con l’aiuto di Bruno Buzzi. Il venerdì sera faremo poi la tradizionale consegna dei ciuffi e delle spallette alla formazione e per l’occasione una festa per genitori e facchini. Sabato 27 alle ore 15 la sfilata e alla sera il trasporto. Per quest’anno ci fermiamo qui”.

Daniele Camilli


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2 agosto, 2022

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