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Viterbo – “Farete un bando ma avete incontrato un possibile partecipante effettuando sopralluoghi”. Villaggio di Natale, in consiglio comunale Alvaro Ricci (Pd) torna sulle polemiche accese nei giorni scorsi sull’allestimento che l’amministrazione intende allargare. Non solo San Pellegrino.
Fantaworld, società ha messo in piedi le ultime due edizioni, aveva perplessità sulla svolta e l’ha fatto presente, pure in modo diretto. Dal comune hanno replicato, pure in questo caso senza troppi giri di parole.
Ne è seguito un incontro a palazzo dei Priori e poi un comunicato della società. È arrivato il lieto fine, seppure le premesse fossero altre. Ma per il capogruppo Pd non c’è nessun finale e men che meno lieto. Perché, mentre il comune annuncia l’intenzione di pubblicare un bando per affidare il villaggio natalizio, alla ditta sono stati fatti visitare i locali dove l’amministrazione intende allargare l’iniziativa.
Non proprio il massimo, secondo l’esponente d’opposizione. “Quando ci sono procedure che s’intendono espletare – ricorda Ricci – nelle more di un avviso publico, contatti di questo tipo con un possibile contraente, potrebbero interferire sulle scelte e i contenuti. È un fatto che mi lascia molto perplesso. Così come l’incontro in comune col rappresentante Fantaworld.
Non voglio usare termini significativi, ma le ricordo il Festival delle luci”.
Le intenzioni saranno state le migliori: “La buona volontà la apprezzo – ribadisce Ricci – ma effettuare sopralluoghi alle possibili location significa non mettere tutti nella stessa condizione di partecipare al bando. Perché c’è uno che conosce prima degli altri la situazione. Un conto è che pubblicamente il sindaco o l’assessore dicano pubblicamente , quest’anno intendiamo fare questo o quello, altro è effettuare sopralluoghi quando si andrà all’avviso. Vi do un consiglio non richiesto. Maggiore prudenza”.
La sindaca Frontini ribadisce come da tempo era stato messo nero su bianco che il quartiere medioevale non deve più essere sfondo per eventi che nulla hanno a che fare con la città. “È fortemente inopportuno che a piazza a San Lorenzo si senta l’odore degli arrosticini, non è rispettoso – fa notare Frontini – idem gli stand da banco a piazza della Morte”.
Sull’incontro: “Era già stato richiesto in fase commissariale. Il 4 agosto c’è stato l’incontro in cui è stata prospettata la volontà di non limitare tutto a San Pellegrino e non prevedere alcune attività. Sono emerse perplessità. L’idea dell’avviso nasce proprio dal fatto che vogliamo allargare altre location, facendo magari lavorare più operatori insieme.
Le polemiche della scorsa settimana e poi l’incontro a palazzo dei Priori. “Non li ho ricevuti – precisa Frontini – li ho convocati, perché le indiscrezioni uscite non corrispondevano a verità e a mio avviso ledevano l’immagine dell’amministrazione comunale.
Come se non non volessimo far fare il Christmas village. Li ho convocati e siccome alcune affermazioni non corrispondevano a verità andava ristabilita il buonsenso”. Il comunicato post incontro che ha chiuso o quasi la discussione.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: “Natale, massima disponibilità se dovessimo aggiudicarci il bando” – La dieta di Natale della sindaca per i viterbesi, no a porchetta, patatine e hamburger… – “Nessuna porta chiusa, ma iniziative in altri punti della città oltre San Pellegrino” – Christmas Village a rischio, il comune sbatte la porta in faccia agli organizzatori
