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Orvieto - Presentato l'evento dedicato all'arte, al gusto e alle professioni legate all'enogastronomia - Dal 24 settembre al 2 ottobre - FOTO

Dominga Cotarella: “Dobbiamo trasformare la bellezza in lavoro”

di Daniele Camilli
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Orvieto – “Dobbiamo trasformare la bellezza in lavoro”. Dominga, Famiglia Cotarella, un tempo azienda Falesco. Origini nella Tuscia, l’azienda nasce a Montefiascone, fine anni ’70, con i fratelli Renzo e Riccardo Cotarella, con l’obiettivo di recuperare gli antichi vitigni della zona. Oggi è una delle più importanti imprese vinicole al mondo. Venerdì il convegno ad Orvieto: “Arte, cultura ed enogastronomia: territorio e nuove professioni”. A moderare l’incontro, il giornalista Bruno Vespa.


Orvieto - L'imprenditrice Dominga Cotarella

Orvieto – L’imprenditrice Dominga Cotarella


Seduti al palco del capitano del popolo, assieme a Dominga Cotarella e Bruno Vespa, ci sono anche la presidente della regione Umbria, Donatella Tesei, la sindaca della città Roberta Tardani, Ettore Prandini, presidente di Coldiretti e Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica. Tra il pubblico, anche il prefetto di Terni Giovanni Bruno e il sindaco di Bagnoregio Luca Profili. Sempre vanerdì anche la presentazione della guida di Orvieto e della seconda edizione di “Orvieto città del gusto, dell’arte e del lavoro”. Dal 24 settembre al 2 ottobre. Promosso dalla fondazione Cotarella assieme al Consorzio “Orvieto Way of life”, impegnato per la promozione del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche.


Orvieto - Il palazzo del capitano del popolo

Orvieto – Il palazzo del capitano del popolo


“Abbiamo una ricchezza pazzesca – ha detto Dominga Cotarella – dobbiamo solo valorizzarla meglio, partendo dal territorio. E la bellezza da sola non è necessaria. Bisogna mettere la bellezza a sistema, facendo in modo che tutto quello che ha il territorio abbia la possibilità di esprimersi e trasformando la bellezza in lavoro. Non a caso, per questa seconda edizione, abbiamo voluto inserire, accanto a ‘Orvieto, città del gusto e dell’arte’, anche la parola ‘lavoro’.


Orvieto - Il convegno "Arte, cultura ed enogastronomia"

Orvieto – Il convegno “Arte, cultura ed enogastronomia”


Figlia di Riccardo e Maria Teresa, Dominga Cotarella ha mosso i suoi primi passi lavorativi in Falesco, ora Famiglia Cotarella, dall’adolescenza. Laureata in scienze agrarie all’università degli studi della Tuscia, si è occupata di pubbliche relazioni e marketing in Antinori, tornando poi in Falesco per ricoprire la carica di direttore commerciale.


Orvieto - Il convegno "Arte, cultura ed enogastronomia"

Orvieto – Il convegno “Arte, cultura ed enogastronomia”


Un percorso, il suo, che si snoda tra vigneti e cantine, in cui il vino Dominga non lo fa ma lo racconta, lo vende, lo celebra e lo promuove in tutto il mondo. Insieme a lei Marta ed Enrica, cugine sulla carta ma sorelle nel cuore, con cui è cresciuta condividendo un’eredità.


Il programma di “Orvieto città del gusto, dell’arte e del lavoro


“Dobbiamo essere protagonisti del territorio – ha aggiunto Cotarella – e aiutarlo ad esprimere il suo potenziale e ad acquisire consapevolezza partendo dalla sua storia. Traducendo il tutto in un linguaggio moderno”.


Orvieto - Il giornalista Bruno Vespa

Orvieto – Il giornalista Bruno Vespa


Dopodiché “Orvieto città del gusto, dell’arte e del lavoro”. Il primo appuntamento è in agenda per il 24 settembre, protagonista l’olio d’oliva, con due grandi cene stellate, il 26 e il 27 settembre. Il vino, prodotto di punta del territorio, entrerà in scena il 26 con la tavola rotonda organizzata dal Consorzio di tutela vini di Orvieto. Inoltre workshop, convegni, l’importanza del vino nella vita quotidiana e una “Passeggiata con gusto” per le vie di Orvieto, assieme alle scuole e con i prodotti del territorio. Infine, il 2 ottobre, un’intera giornata dedicata ai disturbi alimentari con la città che si illuminerà di lilla, colore che da più di 30 anni rappresenta la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare. “Orvieto città del gusto, dell’arte e del lavoro” ha poi il sostegno e il patrocinio, tra gli altri, del Gal Trasimeno orvietano, della regione, di Rai Umbria, della camera di commercio, del comune di Orvieto e del consorzio di tutela vini di Orvieto. 


Orvieto - La presidente della regione Umbria Donatella Tesei

Orvieto – La presidente della regione Umbria Donatella Tesei


“Oggi – ha commentato la sindaca di Orvieto Roberta Tardani – avere una cattedrale da sola non rende più. Bisogna saper narrare il territorio rendendolo competitivo e attrattivo. E di questo percorso fa parte anche l’innovazione e il confronto con le eccellenze. Non solo, ma la nostra realtà può essere accogliente solo se sviluppiamo le competenze attraverso la formazione”. Orvieto, città etrusca, è candidata a capitale italiana della cultura. Il dossier verrà presentato entro il 13 settembre, prossima settimana.

“Il pubblico – ha sottolineato a sua volta la presidente della regione Umbria, Donatella Tesei – è quella struttura che crea le condizioni abilitanti per fare impresa. La nostra regione ha grandissime potenzialità che stiamo cercando di portare alla luce per dare cuore, gambe e testa ai progetti”.


Orvieto - La sindaca Roberta Tardani

Orvieto – La sindaca Roberta Tardani


A promuovere l’evento del 24 settembre-2 ottobre è la fondazione Cotarella, nata, come spiega il sito web ufficiale, “per sostenere stili di vita, abitudini, studi e cure improntate a un’alimentazione sana ed equilibrata e in sintonia con la natura”. Fondazione Cotarella si occupa inoltre di attività di educazione, istruzione e formazione professionale, laboratori esponenziali, sostegno all’ambiente, attività culturali e artistiche, agricoltura sociale e ricerca scientifica.


Orvieto - Il convegno "Arte, cultura ed enogastronomia"

Orvieto – Il convegno “Arte, cultura ed enogastronomia”


Infine l’Accademia di alta formazione di sala “Intrecci” con sede a Castiglione in Teverina, fondata da Dominga, Marta ed Enrica Cotarella “per investire sui giovani che mostrano entusiasmo, interesse e passione per il mondo dell’enogastronomia”. Intrecci, assieme alla Luiss business school, hanno dato vita al master in gestione del turismo sostenibile. Inizio, il 24 ottobre, iscrizioni aperte. Un percorso che vedrà alternarsi ad una prima fase d’aula a Roma presso Villa Blanc, insegnamenti di specializzazione nella sede del campus Intrecci a Castiglione in Teverina.

“Della famiglia Cotarella – ha evidenziato Bruno Vespa – mi ha sempre colpito la capacità di fare squadra, in un paese dove invece tutti giocano per conto suo. Riuscendo a muoversi sempre con larghissimo anticipo rispetto agli altri”.

Daniele Camilli


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11 settembre, 2022

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