Roma – L’assessore D’amato è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire 275mila euro.
Il denaro, secondo la Corte, sarebbe stato indebitamente usato tra il 2005 e il 2008 per scopi politici, quando D’Amato aveva ricevuto 275mila euro di fondi regionali per la Fondazione Italia Amazzonia Onlus, di cui era presidente, e li avrebbe trasferiti all’associazione Rosso-Verde per fornirgli sostegno come consigliere regionale.
La Corte dei Conti sostiene quindi l’ipotesi che i fondi assegnati alla fondazione Italia-Amazzonia siano stati utilizzati dall’esponente per fare campagna politica.
Sul fronte penale, invece, il processo è stato archiviato.
