Viterbo – “La sindaca Chiara Frontini ha la memoria corta”. Alvaro Ricci (Pd) è perplesso. Si parla di risparmio energetico e invece il primo cittadino risparmia sui ricordi.
Alvaro Ricci
La seduta di consiglio comunale straordinario sul caro bollette e le ripercussioni sulle casse comunali e le tasche dei cittadini continua a far discutere. Richiesta da Pd, Lega e Viterbo Cresce.
Claudio Ubertini (Lega) e Alvaro Ricci hanno sollecitato la nuova amministrazione a prendere provvedimenti e in particolare il primo, ha esortato a dedicarsi più a provvedimenti di sostanza che non d’apparenza.
Osservazione non gradita da Frontini, che ha sottolineato come in soli tre mesi abbia più fatto la sua amministrazione che non chi l’ha preceduta negli ultimi dieci anni. Adesso Ricci presenta la bolletta a Frontini. Salata.
“La sindaca – incalza Ricci – ha la memoria corta”. Il capogruppo del Partito democratico prova a rinfrescargliela, partendo dall’epoca Giulio Marini alla guida del comune.
“L’intervento più grosso – spiega Ricci – fu una grande intuizione di Marini, poi attuata dall’amministrazione Michelini. La concessione per 25 anni della pubblica illuminazione, con l’impegno a sostituire tutti i punti luce in città con quelli a basso consumo, a led. Se non fosse stato messo in atto, oggi ci troveremmo di fronte problemi ancora più seri”.
In tema d’efficientamento energetico, negli anni non è stato l’unico messo in atto. “Solo fermandomi a Michelini sindaco – prosegue Ricci – ricordo il quasi milione di euro per sicurezza e sostituzione degli infissi nelle scuole, che ha avuto come effetto anche il contenimento dei consumi energetici”.
Quindi, un altro milione di euro, sempre in quella direzione. “Grazie all’intuizione dell’allora assessora Raffaela Saraconi, ottenemmo finanziamenti europei per l’efficentamento energetico alla scuola Fantappiè per 600mila euro e 300mila a palazzo dei Priori”. Intervento quest’ultimo, attualmente in corso.
“Capisco che Frontini abbia iniziato ora – sottolinea Ricci – è poco tempo, ma lei deve ancora cominciare. Avrà cambiato qualche lampadina. Va bene. Meno bene che non ricordi cosa sia stato fatto finora. La campagna elettorale, glielo ricordiamo per l’ennesima volta, è finita da un pezzo ed è bene che si concentri sulle cose da fare”.
Sul fronte energetico, c’è il piano dell’assessore Emanuele Aronne (Urbanistica). “Sarà sicuramente un buon piano – sottolinea Aronne – ma è un piano, appunto e speriamo che sia attuato a breve.
A oggi, invece, la sindaca si è limitata a fare l’apprendista elettricista, sostituendo qualche lampadina. Ripeto, lo capisco, il tempo è poco, ma è bene che si renda conto che ancora non ha cominciato”.
Sulle dimenticanze: “Chi non ha memoria non ha futuro – conclude Ricci – pensasse al da farsi, fermasse questa continua campagna elettorale con annessa ripetuta auto celebrazione.
Ricordo alla sindaca Frontini il famoso detto: chi si loda si sbroda”.
Giuseppe Ferlicca
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