Viterbo – Strada Acquabianca, Romoli firma l’atto per dare avvio dei lavori.
Il presidente della provincia ha sottoscritto l’atto d’indirizzo per il ripristino della viabilità regolare sull’arteria, dove per una frana a ottobre 2019 fu interrotta la circolazione, ripresa a senso unico alternato a fine novembre dello stesso anno, dopo avere messo in sicurezza il punto in cui è avvenuto il cedimento. Dato l’indirizzo, dovranno partire le procedure per avviare le opere necessarie.
Alessandro Romoli
Era stato proprio Romoli in consiglio provinciale, ad anticipare che l’intervento di ripristino sarebbe partito con procedura d’urgenza, avendo approvato il 17 gennaio il progetto esecutivo.
Spesa prevista 246mila euro, per far tornare la strada a di nuovo a doppio senso di marcia, eliminando il semaforo e i notevoli disagi agli automobilisti.
Il progetto definitivo era già stato approvato a settembre 2021 e palazzo Gentili aveva chiesto ai privati che hanno diritto di proprietà sulla scarpata che è franata una compartecipazione alla spesa.
Strada Acquabianca
Il 17 gennaio scorso è stato aggiornato il progetto esecutivo con il nuovo prezzario regionale e l’incremento di 88500, tuttavia: “Non è stato ancora formalizzato un accordo di compartecipazione alla spesa tra le parti – spiegano nell’atto – nonostante il lungo lasso di tempo trascorso dall’evento, verificatosi in data 2 ottobre 2019, permane allo stato attuale una situazione di notevole disagio per gli utenti fruitori della strada in questione”.
Per cui dalla provincia è partito l’input a intervenire e contemporaneamente: “Valutare l’eventuale recupero delle somme, ove dovute, dai soggetti terzi interessati”.
Giuseppe Ferlicca
– “Frana strada Acquabianca, pronti a intervenire con procedura d’urgenza”

