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Omaggio a una "maschera italiana" - Viaggio tra vie e piazze protagoniste dei film del grande attore a venti anni dalla morte - FOTO

Il vigile e I vitelloni: le immagini della Viterbo di Alberto Sordi a confronto con la città di oggi…

di Daniele Camilli
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Viterbo – Viterbo degli anni ’50 e ’60. Quella del dopoguerra e della ricostruzione, con i tratti architettonici definiti tuttavia 20-30 anni prima, durante il fascismo. La città del Vigile e dei Vitelloni. Due film di Alberto Sordi, di cui oggi si celebra il ventennale della morte, girati in tutto o in gran parte nella Città dei papi che in quei giorni era anche la città dei registi Federico Fellini e Luigi Zampa, come diversi cartelli turistici qua e là ricordano, tra piazza delle Erbe e via San Lorenzo.


Viterbo – I luoghi del Vigile


Luoghi che diventano set, immagini di film – Il vigile del 1960, I vitelloni del ’53 – che rimandano scorci di una Viterbo rimasta per certi aspetti tale e quale. In mezzo il racconto di un’Italia venuta fuori dalle ceneri dei bombardamenti e di quel bagno di sangue che fu la Seconda guerra mondiale e della guerra civile che si è consumata negli ultimi suoi due anni, tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945.

Porta Fiorentina al tempo di Alberto Sordi

Porta Fiorentina al tempo di Alberto Sordi

Viterbo - Porta Fiorentina

Viterbo – Porta Fiorentina oggi


Venuta fuori non come l’araba fenice, ma anch’essa sempre uguale a sé stessa. L’italiano medio, sedicente, che i film di Sordi, e Sordi nello specifico, ritraggono a dovere. Quello che gli intellettuali, dal cinema neorealista a Moravia e Pasolini, hanno cercato in qualche modo di plasmare, addomesticare, tratteggiare come parte di popolo “brava gente” che, in fondo fondo, non è stato anche ben altro. Un popolo che, in tempi di pace, ha scimmiottato gli altri, richiamandosi però a Dante e al Rinascimento, come epoche auree cui appellarsi per poi giustificare tutto. Un popolo piccolo borghese, come l’altro grande film di Sordi: Un borghese piccolo, piccolo.

Sordi racconta questo. Il menefreghismo misto a giovanilismo, l’autoritarismo d’occasione, la legge del più forte cui il più deboli è costretto a piegarsi, facendolo tuttavia con un certo piacere. Il piacere di poter infierire sugli altri, quando tocca a lui vestire i panni del potere. Anche misero, anche quello dell’ultima ruota del carro. Lasciando poi a un misto di caciara e amarezza il senso ultimo di ogni azione compiuta. Proprio per questo, e proprio pochi anni prima di film come I vitelloni e Il vigile, la resistenza partigiana apparirà come quel riscatto morale di un popolo, che è invece quello dei personaggi di Sordi, che non tornerà mai più.


Viterbo – I luoghi dei Vitelloni


Viterbo con i film di Alberto Sordi ha accolto e restituito anche questo. Luoghi contenitori di costanti antropologiche che ancora oggi, al di là degli stessi luoghi e dei cambiamenti che hanno subito nel tempo, continuano ad agire ed esprimersi. Nel voto così come nelle psicopatologie, direbbe Freud, della vita quotidiana. Luoghi senza più i distributori di benzina a piazzale Gramsci, vie dove i carri di carnevale vanno all’incontrario, senza risalire più via Cavour per poi girare in via Saffi, piazza della Rocca senza i mascheroni di Chaplin e Totò. Via Roma e piazza delle Erbe senza vitelloni a braccetto oppure piazza del Plebiscito senza comizi monarchici e via San Lorenzo dove invece non si sente più rimbombare di quella pernacchia che diventerà assoluto e assordante silenzio alla vista della divisa del Vigile che, al tempo, con una multa poteva cambiare il destino di un’intera famiglia.

Quelle strade e vie oggi hanno altri tratti, un altro trucco. Un’altra maschera. Ma sotto la cenere quel mondo che Sordi ha raccontato cova ancora. Meno scanzonato e più cattivo di prima.

Daniele Camilli


Piazza San Faustino al tempo di Alberto Sordi

Piazza San Faustino al tempo di Alberto Sordi

Viterbo - Piazza San Faustino

Viterbo – Piazza San Faustino oggi

Viterbo - Via San Lorenzo al tempo di Alberto Sordi

Viterbo – Via San Lorenzo al tempo di Alberto Sordi

Viterbo - Via San Lorenzo

Viterbo – Via San Lorenzo oggi

Piazzale Gramsci al tempo di Alberto Sordi

Piazzale Gramsci al tempo di Alberto Sordi

Viterbo - Piazzale Gramsci

Viterbo – Piazzale Gramsci oggi

Piazza delle Erbe al tempo di Alberto sordi

Piazza delle Erbe al tempo di Alberto Sordi

Viterbo - Piazza delle Erbe

Viterbo – Piazza delle Erbe oggi

Viterbo - Piazza della Rocca al tempo di Alberto Sordi

Viterbo – Piazza della Rocca al tempo di Alberto Sordi

Viterbo - Piazza della Rocca

Viterbo – Piazza della Rocca oggi

La fontana di palazzo dei Priori al tempo di Alberto Sordi

La fontana di palazzo dei Priori al tempo di Alberto Sordi

Viterbo - La fontana di palazzo dei Priori

Viterbo – La fontana di palazzo dei Priori oggi


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24 febbraio, 2023

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