Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - La processione nel borgo medievale e la crocifissione ai piedi di Villa Lante - FOTO E VIDEO

Cavalli, fiaccole e 400 figuranti, la rievocazione della passione di Cristo illumina Bagnaia

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

 


Viterbo – Cavalli, quadri, fiaccole e figuranti, quest’ultimi 400 in tutto. La rievocazione della passione di Cristo torna a illuminare Bagnaia, borgo medievale alle porte di Viterbo, ex comune parte del capoluogo ma con tradizioni marcate e precise. Una di queste è appunto la rievocazione del Cristo morto, il venerdì santo che precede la Pasqua. Tutta in costume. Abiti ricostruiti fedelmente su indicazione storica. Ad organizzarla la Venerabile confraternita dei Santi Carlo e Ambrogio e il comitato permanente pro Venerdì santo.


Bagnaia - La rievocazione della passione di Cristo

Bagnaia – La rievocazione della passione di Cristo


18 quadri che si sono snodati per le vie della città. Usciti dal portale della chiesa di San Giovanni Battista, sulla piazza centrale, i figuranti sono stati accompagnati da 100 fiaccole di tela e cera e da un sottofondo musicale. Dopo aver percorso la parte esterna, la rievocazione ha attraversato il borgo antico, per poi procedere verso il portale cinquecentesco di Villa Lante, il Golgota, luogo della crocifissione dal vivo.



Dopodiché la parata si è ricomposta per rientrare di nuovo nel borgo antico fino all’ex chiesa di Santo Stefano, accompagnata, subito dopo la crocifissione a ridosso di Villa Lante dalla bara del Cristo morto portata a spalla da quattro persone, preceduta dalla banda musicale. Al suo seguito l’antica statua della Madonna addolorata, seguita dalla popolazione. Il tutto fino al rientro nella chiesa di San Giovanni Battista.


Bagnaia - La rievocazione della passione di Cristo

Bagnaia – La rievocazione della passione di Cristo


La rievocazione storica della passione di Cristo nasce nel 1618 ad opera del medico ternano Michelangelo Carrocci, arrivato nel borgo di Bagnaia per motivi professionali, e della Confraternita di San Carlo. Sospesa più volte, la rievocazione venne definitivamente ripristinata nel 1902 Vincenzo Cencioni. Dopo la sua morte, a raccogliere il testimone furono il figlio Pietro e il cugino Giovanni Maria, fino a che nel 1967 fu costituito il Comitato permanente del venerdì santo.

Daniele Camilli


La rievocazione storica nell’ordine di sfilata
 
Apertura corteo cavalli con l’S.P.Q.R.
  1° Quadro – Gesù all’orto dei Getsemani – Apostoli e discepoli
  2° Quadro – Il Confortatore – Simboli della passione
  3° Quadro – Giuda – Il tradimento
  4° Quadro – Gesù catturato
  5° Quadro – Il sinedrio
  6° Quadro – Anna
  7° Quadro – Caifa
  8° Quadro – Erode
  9° Quadro – Pilato
10° Quadro – Ecce homo!
11° Quadro – Gesù condotto al Calvario – 3 cadute
12° Quadro – Crocifissione e deposizione
13° Quadro – Maria segue Gesù con S. Giovanni, le donne,
                     Giuseppe e Nicodemo
14° Quadro – La Veronica
15° Quadro – Il testamento di Gesù – sette parole
16° Quadro – Il Longino
17° Quadro – Il ritorno dal Calvario
18° Quadro – Cristo posto nel sepolcro


Multimedia: Fotogallery: La passione di Cristo – Video: La rievocazione

Articoli: “Bagnaia, la rievocazione della passione di Cristo nasce nel 1618 e oggi ha 400 figuranti…” – Processione del Venerdì santo a Bagnaia, attenzione alla viabilità


Condividi la notizia:
7 aprile, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/