Palazzo Mazzatosta
Viterbo – Palazzo Mazzatosta, una inferriata c’è stata in passato. Non era come i paletti messi dal proprietario in questi giorni, ma serviva probabilmente per disincentivare il parcheggio selvaggio sotto il profferlo medievale. Una barriera in ferro, una inferriata, con tanto di catenelle esisteva già, quindi. Fu poi tolta successivamente. È quanto avrebbe risposto il proprietario del palazzo alla polizia locale che ieri mattina ha fatto il sopralluogo in via dell’Orologio vecchio, Viterbo, dove si trova l’edificio Mazzatosta, come annunciato l’altro giorno dall’assessore comunale al decoro urbano, Emanuele Aronne.
Viterbo – Paletti a palazzo Mazzatosta
Ed effettivamente una barriera c’era, come dimostra una foto di palazzo Mazzatosta risalente al 1936. La polizia locale starebbe inoltre verificando l’esistenza di vincoli dettati dalla soprintendenza riguardanti il palazzo risalente all’XI secolo.
Viterbo – Palazzo Mazzatosta nel 1936 con un’inferriata
I vigili hanno tuttavia individuato il proprietario del mezzo che ha parcheggiato sotto palazzo Mazzatosta, seguendone il percorso con le telecamere sparse per il centro storico.
Daniele Camilli
Fotogallery: Palazzo Mazzatosta, parcheggi selvaggi e paletti al cemento
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