- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Pestaggi in carcere, Palazzo Chigi e ministero pronti a chiedere maxi risarcimento

Condividi la notizia:


Viterbo - Il procuratore capo Paolo Auriemma

Viterbo – Il procuratore capo Paolo Auriemma

Viterbo – (sil.co.) – Pestaggi a Mammagialla e caso Hassan Sharaf, la procura di Perugia chiede per procuratore e pm viterbesi
il non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste. Il 18 ottobre la decisione.

Come si ricorderà era già un fascicolo da archiviare, per la procura guidata dall’ex presidente dell’anticorruzione Raffaele Cantone, quello relativo al capo della procura viterbese Paolo Auriemma e alla sostituta Eliana Dolce

Non per il gip di Perugia che ha chiesto il rinvio a giudizio per la questione relativa alle presunte omesse indagini sulle condotte della polizia penitenziaria della casa circondariale di Viterbo in seguito alla denuncia del garante dei detenuti Stefano Anastasia. 

La notizia di ieri – prima udienza gup – è stato l’accoglimento della richiesta di costituzione di parte civile da parte del ministero della giustizia e della presidenza del consiglio dei ministri, con Palazzo Chigi e Palazzo Piacentini pronti a chiedere complessivamente un risarcimento record di un milione e 400mila euro, 700mila euro a testa, ai due magistrati viterbesi per cui si è aperta l’udienza preliminare a Perugia. 

Al termine di una lunga e articolata discussione, nel primo pomeriggio, l’udienza davanti al giudice Angela Avila è stata rinviata per repliche e decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio al 18 ottobre. Parti civili anche i familiari di Hassan Sharaf, assistiti dagli avvocati Michele Andreano e Giacomo Barelli, nonché il garante dei detenuti Stefano Anastasia.

La presidenza del consiglio dei ministri, in particolare, nell’atto di costituzione di parte civile sottolinea di essere  “portatrice dell’interesse della collettività all’esercizio imparziale e indipendente della funzione giudiziaria di cui gli organi requirenti sono icastica espressione, in quanto attraverso il corretto esercizio dell’azione penale devono garantire l’effettiva parità di trattamento di ogni cittadino davanti alla legge e l’effettività del sistema ordinamentale, interesse pacificamente leso dalle condotte contestate, ove confermate”. 

Relativamente ai danni non patrimoniali, nella costituzione di parte civile del ministero della giustizia, viene invece sottolineato “anche ed in particolare tra gli addetti ai lavori ed in specie il ‘mondo’ penitenziario, inciso dai contestati comportamenti”, mentre relativamente ai danni patrimoniali si fa riferimento al “dispendio di energie umane ed economiche” e  agli eventuali”emolumenti pro-quota indebitamente percetti”.


Articoli: Pestaggi a Mammagialla, procuratore capo davanti al gup di Perugia – “Pestaggi a Mammagialla, il procuratore Auriemma e la pm Dolce avevano l’obbligo di indagare” – “Non indagarono su percosse e violenze a Mammagialla”, il procuratore Auriemma e la pm Dolce davanti al gup – Caso Hassan Sharaf, chiesto il rinvio a giudizio del procuratore capo Auriemma e della pm Dolce – Pestaggi in carcere, il garante: “Si faccia piena luce…” – Caso Hassan Sharaf, indagini sul giudice che ha fissato al 2024 l’opposizione all’archiviazione – Hassan Sharaf quattro mesi prima della morte: “Botte in tutto il corpo dai penitenziari” – Pestaggi a Mammagialla, indagini su possibili omissioni della procura 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: