Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Danni stimati in un milione e 400mila euro qualora le accuse a carico di procuratore capo Auriemma e pm viterbese venissero confermate - Parti civili anche il garante Anastasia e i familiari di Hassan Sharaf

Pestaggi in carcere, Palazzo Chigi e ministero pronti a chiedere maxi risarcimento

Condividi la notizia:


Viterbo - Il procuratore capo Paolo Auriemma

Viterbo – Il procuratore capo Paolo Auriemma

Viterbo – (sil.co.) – Pestaggi a Mammagialla e caso Hassan Sharaf, la procura di Perugia chiede per procuratore e pm viterbesi
il non luogo a procedere perchè il fatto non sussiste. Il 18 ottobre la decisione.

Come si ricorderà era già un fascicolo da archiviare, per la procura guidata dall’ex presidente dell’anticorruzione Raffaele Cantone, quello relativo al capo della procura viterbese Paolo Auriemma e alla sostituta Eliana Dolce

Non per il gip di Perugia che ha chiesto il rinvio a giudizio per la questione relativa alle presunte omesse indagini sulle condotte della polizia penitenziaria della casa circondariale di Viterbo in seguito alla denuncia del garante dei detenuti Stefano Anastasia. 

La notizia di ieri – prima udienza gup – è stato l’accoglimento della richiesta di costituzione di parte civile da parte del ministero della giustizia e della presidenza del consiglio dei ministri, con Palazzo Chigi e Palazzo Piacentini pronti a chiedere complessivamente un risarcimento record di un milione e 400mila euro, 700mila euro a testa, ai due magistrati viterbesi per cui si è aperta l’udienza preliminare a Perugia. 

Al termine di una lunga e articolata discussione, nel primo pomeriggio, l’udienza davanti al giudice Angela Avila è stata rinviata per repliche e decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio al 18 ottobre. Parti civili anche i familiari di Hassan Sharaf, assistiti dagli avvocati Michele Andreano e Giacomo Barelli, nonché il garante dei detenuti Stefano Anastasia.

La presidenza del consiglio dei ministri, in particolare, nell’atto di costituzione di parte civile sottolinea di essere  “portatrice dell’interesse della collettività all’esercizio imparziale e indipendente della funzione giudiziaria di cui gli organi requirenti sono icastica espressione, in quanto attraverso il corretto esercizio dell’azione penale devono garantire l’effettiva parità di trattamento di ogni cittadino davanti alla legge e l’effettività del sistema ordinamentale, interesse pacificamente leso dalle condotte contestate, ove confermate”. 

Relativamente ai danni non patrimoniali, nella costituzione di parte civile del ministero della giustizia, viene invece sottolineato “anche ed in particolare tra gli addetti ai lavori ed in specie il ‘mondo’ penitenziario, inciso dai contestati comportamenti”, mentre relativamente ai danni patrimoniali si fa riferimento al “dispendio di energie umane ed economiche” e  agli eventuali”emolumenti pro-quota indebitamente percetti”.


Articoli: Pestaggi a Mammagialla, procuratore capo davanti al gup di Perugia – “Pestaggi a Mammagialla, il procuratore Auriemma e la pm Dolce avevano l’obbligo di indagare” – “Non indagarono su percosse e violenze a Mammagialla”, il procuratore Auriemma e la pm Dolce davanti al gup – Caso Hassan Sharaf, chiesto il rinvio a giudizio del procuratore capo Auriemma e della pm Dolce – Pestaggi in carcere, il garante: “Si faccia piena luce…” – Caso Hassan Sharaf, indagini sul giudice che ha fissato al 2024 l’opposizione all’archiviazione – Hassan Sharaf quattro mesi prima della morte: “Botte in tutto il corpo dai penitenziari” – Pestaggi a Mammagialla, indagini su possibili omissioni della procura 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
30 giugno, 2023

Hassan Sharaf ... Gli articoli

  1. Hassan Sharaf schiaffeggiato prima del suicidio, sentenza in autunno per due penitenziari
  2. "Nessuno schiaffo a Hassan Sharaf, né testa sbattuta contro il muro"
  3. Dottoressa e poliziotto del carcere assolti, le difese sottolineano: "Con formula piena"
  4. Morte di Hassan Sharaf, assolti medico e agente penitenziario
  5. Suicidio in carcere di Hassan Sharaf, scontro tra le parti sulla "prevedibilità"
  6. Morte Hassan Sharaf, annullata la condanna del direttore per il mancato trasferimento
  7. Morte di Hassan Sharaf, chiesta la condanna per medico e agente
  8. Fu trovato impiccato nella cella d'isolamento con la porta blindata chiusa...
  9. "Non fu omicidio colposo, Sharaf non aveva problemi psichiatrici ed era un detenuto ordinario"
  10. Schiaffeggiato prima di impiccarsi in cella, testimonia il garante dei detenuti
  11. "Hassan Sharaf urlava, chiedendo il tabacco e minacciando gli agenti di tagliarsi"
  12. Suicidio di Hassan Sharaf, la criminologa Flaminia Bolzan: "Un soggetto fragile"
  13. Caso Hassan Sharaf, le lettere scambiate con la madre entrano nel processo
  14. Dottoressa e poliziotto accusati di omicidio colposo, testimonia il professor Ferracuti
  15. Morte di Hassan Sharaf, confermate condanna ex direttore e assoluzione da omicidio colposo
  16. Caso Sharaf, censurata la pm che archiviò l’esposto sulle violenze in carcere
  17. Morte di Hassan Sharaf, rinviata testimonianza consulenti Ferracuti e Aromatario
  18. Morte di Hassan Sharaf, al via il processo d'appello all'ex direttore del carcere
  19. Sharaf schiaffeggiato in cella, quarto stop in un anno del processo a due penitenziari
  20. Morte di Hassan Sharaf, un altro medico a giudizio per omicidio colposo
  21. Morte Hassan Sharaf, salta udienza straordinaria contro dottoressa e penitenziario
  22. "Allah Akbar", la preghiera prima di impiccarsi - Il garante Anastasia: "Aveva paura di morire"
  23. Morte di Hassan Sharaf, dal gup il responsabile di medicina protetta accusato di omicidio colposo
  24. Morte di Hassan Sharaf, 12 testi dell'accusa alla prima udienza
  25. Morte di Hassan Sharaf, al via il processo per omicidio colposo a dottoressa e poliziotto
  26. Detenuto impiccato in cella, la difesa dell'ex direttore: "Anomalo appello contro assoluzione"
  27. Ex direttore del carcere assolto da omicidio colposo, la procura generale fa appello
  28. Morte di Hassan Sharaf, nuovo stop al processo ai penitenziari per abuso di mezzi di correzione
  29. Ventenne suicida in cella: "Il direttore doveva attivare le procedure per il trasferimento in un istituto minorile"
  30. "Fu schiaffeggiato prima di impiccarsi in cella", è l'accusa a due agenti della penitenziaria
  31. Detenuto impiccato in cella, ex direttore del carcere condannato per il mancato trasferimento
  32. Procuratore Auriemma prosciolto con formula piena, il difensore: "Meglio di così non poteva andare"
  33. Ventenne impiccato in cella, il procuratore generale chiede il processo per una dottoressa e un agente
  34. Caso Hassan Sharaf, il procuratore capo Auriemma prosciolto con formula piena
  35. Morte di Hassan Sharaf, si difende per oltre quattro ore l'ex direttore del carcere di Mammagialla
  36. Morte di Hassan Sharaf, parlano le difese del comandante della penitenziaria e di un agente
  37. Morte Hassan Sharaf, chiesto un anno per l'ex direttore di Mammagialla e otto mesi per il comandante della penitenziaria e un agente
  38. Pestaggi nel carcere di Mammagialla, rinviata udienza preliminare procuratore Paolo Auriemma
  39. Ventenne impiccato a Mammagialla, al via interrogatori di ex direttore, comandante e capomatricola
  40. Morte di Hassan Sharaf, familiari parti civili contro sei imputati tra cui ex direttore e comandante penitenziaria
  41. "Non sono la fonte..."
  42. "Pestaggi a Mammagialla, la procura non poteva non sapere che è un carcere lager"
  43. Pestaggi a Mammagialla, procuratore capo davanti al gup di Perugia
  44. "Pestaggi a Mammagialla, il procuratore Auriemma e la pm Dolce avevano l'obbligo di indagare"
  45. "Non indagarono su percosse e violenze a Mammagialla", il procuratore Auriemma e la pm Dolce davanti al gup
  46. Caso Hassan Sharaf, chiesto il rinvio a giudizio del procuratore capo Auriemma e della pm Dolce
  47. Ventenne egiziano Hassan Sharaf suicida in cella, in sospeso i sei indagati per omicidio colposo
  48. "Si è impiccato in cella d'isolamento, avrebbe dovuto stare in un carcere minorile"
  49. Morte di Hassan Sharaf, sei indagati per omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio
  50. "Morte di Hassan Sharaf, il ragazzo schiaffeggiato dalla penitenziaria ripreso dalle telecamere..."
  51. Morte di Hassan Sharaf, in aula il video delle ultime due ore a Mammagialla
  52. Pestaggi in carcere, il garante: "Si faccia piena luce..."
  53. Caso Hassan Sharaf, indagini sul giudice che ha fissato al 2024 l'opposizione all'archiviazione
  54. Hassan Sharaf quattro mesi prima della morte: "Botte in tutto il corpo dai penitenziari"
  55. Pestaggi a Mammagialla, indagini su possibili omissioni della procura
  56. "Morte di Hassan Sharaf, sia un processo per tortura in corte d'assise"
  57. Morte Hassan Sharaf, citato in giudizio il ministero della giustizia
  58. Ventenne egiziano impiccato in cella, in un video le ultime due ore a Mammagialla
  59. Il Garante dei diritti dei detenuti: "Non restino ombre sulla morte di Hassan Sharaf"
  60. Ventenne egiziano suicida in cella, si indaga anche per tortura e omicidio colposo
  61. Caso Hassan Sharaf, il fascicolo per istigazione al suicidio passa alla procura generale di Roma
  62. Detenuto egiziano suicida in cella, duro attacco al carcere di Mammagialla
  63. Detenuto egiziano 21enne suicida in cella, a processo due agenti della penitenziaria
  64. Caso Hassan Sharaf, udienza anticipata di due anni
  65. Egiziano 21enne suicida in cella, il garante dei detenuti: "La bancarotta del tribunale"
  66. Suicidio in carcere di Hassan Sharaf, tutto rinviato al 2024
  67. "Non siamo dei picchiatori e Sharaf non lo abbiamo mai toccato"
  68. Detenuto suicida, le autorità egiziane di nuovo a Viterbo
  69. Si uccide a un mese dalla scarcerazione, si indaga per istigazione al suicidio
  70. Si uccide a un mese dalla scarcerazione, indagano anche le autorità egiziane
  71. "Resta l'amaro per un ragazzo che aveva paura di morire e ha deciso di impiccarsi..."

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/