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Viterbo – Condizionatori fuori uso in tribunale, dalla prossima settimana gli impianti dovrebbero tornare a funzionare.
Nel frattempo, a fronte de caldo torrido di questi giorni, il presidente vicario Eugenio Turco, ha emanato un provvedimento a tutela della salute degli operatori e degli utenti, autorizzando i giudici a rinviare le udienze penali, ad eccezione dei processi con imputati sottoposti a misura cautelare, dietro richiesta delle parti.
“A questa presidenza – si legge nel decreto del giudice Turco – sono pervenute numerose segnalazioni relative alla difficoltà di tenere udienza nei locali del palazzo di giustizia a causa delle elevate temperature che si registrano al loro interno. In particolare, il consiglio dell’Ordine degli avvocati ha segnalato l’insostenibilità delle condizioni climatiche all’interno delle aule di udienza penale e ha chiesto l’adozione di misure che possano garantire la salute degli operatori e degli utenti”.
“La situazione – sottolinea Turco – evidenzia un potenziale pericolo per il benessere fisico e di organizzazione del lavoro. I competenti uffici del tribunale si sono già adoperati al fine di risolvere la situazione di disagio ambientale. In particolare, sono stati già avviati e sono in fase di completamento gli incombenti amministrativi volti al ripristino della funzionalità dell’impianto ibrido di riscaldamento e di raffrescamento del palazzo di giustizia”.
Articoli: “In tribunale lavoriamo con 31 gradi, l’aria condizionata non funziona dallo scorso anno” – “Condizionatori fuori uso, in tribunale udienze a 40 gradi”
