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Viterbo - Anna Radicchio (libreria Etruria): "Stiamo vivendo un disagio allucinante ed è difficile sopravvivere" - Giacomo Pollastrelli (Sanitas): "Chi ci ridà i mancati incassi?" - Guido Felici (pastificio): "La segnaletica andava fatta meglio" - FOTO

“Lavori in via Matteotti… nel pomeriggio qui c’è la morte”

di Daniele Camilli
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Viterbo - I lavori in via Matteotti

I lavori in via Matteotti


Viterbo – “Via Matteotti, nel pomeriggio qui c’è la morte. Tutta la via sta vivendo un disagio allucinante ed è difficile sopravvivere”. Anna Radicchio è la titolare della libreria Etruria, dal 1980 in via Cavour e poi, da 5 anni a questa parte, in via Matteotti dove a metà giugno è comparso il cantiere del comune, amministrato dalla sindaca Chiara Frontini, per rifare la pavimentazione. Il tutto con i finanziamenti del Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza.

210 giorni di lavori. Ultimazione prevista, 2 dicembre 2023. Nel frattempo, però, per i commercianti del posto, la situazione peggiora di giorno in giorno, tra possibili perdite di fatturato e di clientela.


Viterbo - I lavori in via Matteotti

Viterbo – I lavori in via Matteotti


Cosa chiedono i commercianti? “Riduzione della tassa sull’immondizia – risponde Radicchio – e parcheggio gratuito a piazza della Rocca, per invogliare le persone a venire nei nostri negozi”. C’è poi chi paventa di chiedere anche un rimborso di quanto potrebbe perdere in fatturato per tutta la durata del cantiere.


Viterbo - Anna Radicchio della libreria Etruria

Viterbo – Anna Radicchio della libreria Etruria


“Me ne sono andata da via Cavour – dice Radicchio – perché stava diventando un deserto. Ma sono passata da una desertificazione all’altra. Dopo l’inizio dei lavori il danno maggiore è che la gente non passa. Adesso è bloccato pure davanti da Namastè, negozio di abbigliamento, e i pedoni vanno dall’altra parte. Poi c’è il problema dell’immondizia. Eravamo pieni, perché il servizio qui non scende. Dobbiamo portarla a piazza della Rocca. E anche i marciapiedi sono sporchi, perché da queste parti passano cani e piccioni”.


Viterbo – Il cantiere di via Matteotti


Il cantiere del comune si trova a metà strada. In fondo a via Matteotti, così come in via San Luca o a piazza delle Vittorie nessuna segnaletica indica i lavori in corso. Chi sale per la via che unisce piazza del teatro con piazza della rocca a un certo punto si trova di fronte un mamozio, piantato lì in mezzo alla strada. Una specie di check point, com quelli che fino alla fine degli anni ’80 dividevano in due la Berlino della guerra fredda. Oltre la siepe di ferro, ruspe, pavimento divelto e polvere. Qualche metro più avanti negozi “intrappolati”. 


Viterbo - I lavori in via Matteotti

Viterbo – I lavori in via Matteotti


“C’è poi il problema del parcheggio – prosegue Radicchio -. Se devi lasciare la macchina a piazza della Rocca e pagare un euro e cinquanta, non vieni per niente”.

Dopodiché a settembre iniziano pure le scuole e a Viterbo le librerie vivono soprattutto con i testi assegnati agli studenti dagli istituti. “Il mio problema sono poi i libri scolastici – va avanti la titolare dell’Etruria -, la gente deve uscire con le borse e una situazione del genere non aiuta. E già molte persone vanno a comprare i libri per la scuola negli ipermercati.


Viterbo - I lavori in via Matteotti

Viterbo – I lavori in via Matteotti


Chi arriva in via Matteotti con macchina o motorino, fino a dicembre sarà obbligato a svoltare a sinistra per via della cava, passando raso raso accanto a ristoranti, bar, alberghi e tavola calda. Per sbucare poi davanti alla rocca Albornoz e decidere se parcheggiare a fare acquisti in quel che resta di via Matteotti oppure procedere dritto verso porta Fiorentina e magari dirigersi verso gli ipermercati in periferia.


Viterbo - Giacomo Pollastrelli della Sanitas

Viterbo – Giacomo Pollastrelli della Sanitas


“Non voglio fare polemica – precisa subito Guido Felici del pastificio artigianale – e sono sicuro che, se siamo sopravvissuti al Covid, sopravviveremo anche a questo. Ma la cosa che va detta è che la segnaletica non solo non è chiara, ma andava messa prima. Chi arriva, a meno che non sia del posto, non sa bene dove procedere. Ed è probabile che invece di prendere via della cava, e arrivare da queste parti, decide di procedere per via Bianchi e uscire al Sacrario. Da tutt’altra parte. Andava usata maggior accortezza da parte del comune e le persone andavano informate meglio”.


Viterbo - I lavori in via Matteotti - A sinistra via della cava

Viterbo – I lavori in via Matteotti – A sinistra via della cava


Per quanto riguarda la possibile perdita di fatturato, “siamo già nell’ordine del 30-40% – sottolinea Felici -, questo per quanto riguarda la pasta fresca”.

Qualche giorno fa dieci attività commerciali di via Matteotti hanno spedito al giornale una lettera sottolineando tutta una serie di conseguenze dovute ai lavori in corso. “L’installazione del cantiere – hanno infatti scritto tra le altre cose – ha inevitabilmente stravolto la quotidianità delle attività commerciali, di chi ci lavora e di chi le frequenta. Quello che immediatamente destabilizza i clienti è la modifica della viabilità”.

La segnaletica è appiccicata sulle reti del cantiere. Una parte scritta a mano. Con l’indicazione del passaggio pedonale e dei negozi che si trovano oltre confine.


Viterbo - I lavori in via Matteotti

Viterbo – I lavori in via Matteotti


“Sto qui da 30 anni – precisa Giacomo Pollastrelli della Sanitas -. La via parla da sola. I lavori, per carità, vanno fatti. Ma a noi i soldi dei mancati incassi chi ce li ridà? Veniamo dalla fase della pandemia ed è palese che i negozi del centro storico stanno morendo. Ho anche scritto al comune, ma non ho ancora avuto risposte”.

“Il fatturato perso non è ancora quantificabile – continua Pollastrelli – , ma mi riservo di fare un calcolo preciso e presentarlo al comune con una richiesta di rimborso. E se c’è tanta differenza tra quest’anno e l’anno scorso, una ragione ci sarà. Già a maggio ho lavorato di meno perché pioveva, e io vendo calzature e abbagliamento estivi. Poi, quando a giugno è arrivato il caldo, ecco il cantiere. I negozi del centro storico sono in crisi da anni e ormai rischiano tutti di chiudere i battenti. Certo, è un’onda lunga che parte da lontano, ma se continua così…”.

Daniele Camilli


Fotogallery: Il cantiere di via Matteotti

“Cantiere in via Matteotti: fra 210 giorni avremo una via bellissima, ma non ci sarà neanche l’ombra di un negozio…”


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16 luglio, 2023

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