Viterbo – “La percezione della sicurezza è legata al degrado e al modo di apparire di una città”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Viterbo.
Viterbo – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi
Questa sera. Prima in piazza del comune, dove c’è la Quarto Savona 15, la macchina di scorta coinvolta nella strage di Capaci del 1992, in cui venne ucciso il giudice Giovanni Falcone. Poi a palazzo dri Priori, per una visita, e infine per l’intervista nel cortile del palazzo per il festival Ombre. Assieme a lui anche il segretario nazionale del Siulp, il sindacato di polizia, Felice Romano.
Tema della sicurezza al centro dell’intervista al ministro. E soprattutto quello della sua percezione, talvolta ben al di là del dato di fatto.
“La percezione della sicurezza – ha spiegato Piantedosi – va di pari passo con i livelli di degrado e il modo di apparire di una città”.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi col questore Fausto Vinci
Ad ascoltare il ministro, il questore Fausto Vinci, i comandanti provinciali dei carabinieri, Massimo Friano, e della guardia di Finanza, Carlo Pasquali, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della provincia, Alessandro Romoli, e i rappresentanti di prefettura e forze militari.
Viterbo – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi col vescovo Orazio Francesco Piazza
A giocare un ruolo importante, per il ministro, è anche il fatto che “siamo di fronte ad una cittadinanza che invecchia ed è al culmine dell’evoluzione della nostra storia. Una cittadinanza che nel corso degli anni ha conquistato elevati livelli di benessere diffuso”.
“Quando si agisce per rassicurare i cittadini – ha sottolineato poi il ministro – bisogna farlo perseguendo i reati e controllare il territorio, senza però prescindere dalla cura degli ambiti territoriali”.
“Un ruolo importante sul piano della percezione della sicurezza – ha aggiunto Romano – hanno anche i mass media che spesso danno notizie ansiogene”.
“Dopodiché – ha proseguito il segretario del Siulp – dove c’è una condizione di disagio sociale, un anziano che vede un gruppo di ragazzi che stanno bevendo una birra si allarma e dice che il suo quartiere non è più fruibile. E non perché ci sia un fatto, ma perché la sua percezione è quella”.
“La sicurezza – ha concluso Romano – è alla base del patto di ogni democrazia moderna. Se viene meno questo patto, c’è il tracollo”.
Daniele Camilli
Viterbo – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi con la sindaca Chiara Frontini
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