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Viterbo - Il vescovo Orazio Francesco Piazza per la ricorrenza di San Matteo, patrono della Guardia di finanza e dei commercialisti

“Dobbiamo rendere migliore la vita degli altri con il nostro lavoro”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Siamo chiamati a rendere migliore la vita degli altri mettendo il meglio di noi stessi nel lavoro che facciamo. Dobbiamo rendere migliore la vita degli altri con il lavoro che facciamo”.

Il vescovo Orazio Francesco Piazza, questa sera in cattedrale, in piazza San Lorenzo a Viterbo. Per la ricorrenza annuale di San Matteo, santo patrono della Guardia di finanza e dei commercialisti. San Matteo, da pubblicano ad apostolo.

Da sinistra: Stefano Tedeschi, Orazio Francesco Piazza e Carlo Pasquali

Da sinistra: Stefano Tedeschi, Orazio Francesco Piazza e Carlo Pasquali


“Il ruolo che rivestiamo – ha detto Piazza nel corso della sua omelia – ci da’ una visibilità e una responsabilità. Dalla funzione si passa alla persona che qualifica la funzione. Chi vive un ruolo pubblico non è una figura anonima, ma ha contesti di vita che lo accompagnano”.

Di fronte al vescovo, il comandante provinciale della Guardia di finanza, Carlo Pasquali, e il presidente dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili Stefano Tedeschi.

Viterbo - La ricorrenza di San Matteo, patrono della finanza e dei commercialisti - Il vescovo Piazza e il comandante Carlo Pasquali

Viterbo – La ricorrenza di San Matteo, patrono della finanza e dei commercialisti – Il vescovo Piazza e il comandante Carlo Pasquali


“Sentitevi chiamati a diventare apostoli – ha sottolineato Piazza rivolgendosi a finanzieri e commercialisti -. Sentitevi chiamati a realizzare un’opera che va esercitata con cura e qualità della propria persona. Consapevoli che i nostri contesti vitali entrano nella funzione che rivestiamo e la caratterizzano”.

“L’esperienza del ruolo – ha aggiunto – si trasforma in esperienza di vita. E in tutto questo siamo chiamati a rendere migliore la vita degli altri con il ruolo che esercitaiamo, mettendo in esso il meglio di noi”.

Viterbo - La ricorrenza di San Matteo, patrono della finanza e dei commercialisti

Viterbo – La ricorrenza di San Matteo, patrono della finanza e dei commercialisti


In chiesa ci sono istituzioni, forze dell’ordine e militari, associazioni. Tra loro il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano, il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti, il procuratore capo Paolo Auriemma il presidente della provincia Alessandro Romoli, l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris, e il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini.

“Quando una persona si qualifica nelle propria funzione, è una persona che guarda lontano – ha concluso il vescovo -, una persona che guarda agli effetti di lungo periodo della sua azione, agli effetti sulle generazioni future”.

Daniele Camilli


La nota della guardia di finanza Viterbo – Celebrazione della festa di san Matteo, patrono della guardia di finanza e dei commercialisti

Nella giornata del 21 settembre 2023, presso il Polo Culturale della Fondazione Carivit di Viterbo, si è tenuto un convegno, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo ed il Comando Provinciale di Viterbo, sul tema “Etica e Sostenibilità nell’Economia”, con la partecipazione di una rappresentanza di finanzieri di ogni ordine e grado e la presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia viterbese, nonché di una nutrita presenza di commercialisti.

Successivamente presso la splendida e suggestiva cornice della Cattedrale di San Lorenzo, i finanzieri ed i commercialisti di Viterbo hanno celebrato il Santo Patrono, San Matteo.

Particolare solennità è stata conferita alla celebrazione eucaristica dalla presenza di S.E.REV.ma Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, che è intervenuto quale relatore anche al precedente convegno.

Significative sono state le parole profuse dal Vescovo durante l’omelia che ha ricordato la figura dell’apostolo Matteo, pubblicano e, per questo, esattore delle tasse, ed ha invitato le Fiamme Gialle a perseguire gli ideali della verità, della libertà e della giustizia esortandoli ad essere di esempio per i giovani e ad improntare il proprio servizio alla generosità, alla dedizione ed alla fedeltà alle istituzioni.

Alla santa messa ha partecipato anche una delegazione dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Sezione di Viterbo, per sottolineare il legame inscindibile tra le Fiamme Gialle in servizio e in congedo.

Il notevole afflusso dei partecipanti ha dimostrato la sentita devozione di tutti gli appartenenti al Corpo nei confronti del Santo, in cui i Finanzieri vedono rispecchiati i principi e gli ideali che ispirano la vita professionale delle Fiamme Gialle al servizio dei cittadini.

Al termine della significativa funzione è stata recitata la Preghiera del Finanziere e dell’Ordine dei Commercialisti che ha suscitato un momento di intima riflessione e valenza spirituale per tutti i partecipanti.

A conclusione della cerimonia, il Comandante Provinciale, Col. Carlo Pasquali, ha espresso parole di sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti rimarcando la delicatezza della missione affidata ai finanzieri soprattutto in questi difficili momenti che sta vivendo il nostro Paese.


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21 settembre, 2023

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