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Viterbo - Il vescovo Francesco Orazio Piazza e la sindaca Chiara Frontini rinnovano il patto d'amore - Il corteo da via del Paradiso fino alla basilica della Madonna alla Quercia - FOTO E VIDEO

“Madre santissima Maria sei la nostra quercia”

di Federica Focaracci
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Viterbo – “Madre santissima Maria sei la nostra quercia”. Il vescovo Francesco Orazio Piazza e la sindaca Chiara Frontini rinnovano il patto d’amore.

Patto d'amore Madonna della Quercia - La sindaca Frontini e il vescovo Piazza

Patto d’amore Madonna della Quercia – La sindaca Frontini e il vescovo Piazza


Giornata importante per la diocesi di Viterbo e per la comunità. Dopo la solenne messa di questa mattina tenuta dal vescovo Francesco Orazio Piazza con don Massimiliano Balsi alla Quercia, i musici e gli sbandieratori in processione da via del Paradiso fino alla basilica dedicata alla Vergine.



In questo giorno di festa e devozione, si rinnova il patto d’amore, ovvero il legame tra Viterbo e la Madonna della Quercia. Il corteo è partito alle 16,30 dalla chiesa del Paradiso, ha percorso viale Trieste per arrivare alla basilica di Santa Maria della Quercia.

L’arrivo sul sagrato della basilica è seguito dall’ingresso dei fedeli e il rinnovo della tradizione. Il vescovo Francesco Orazio Piazza ha officiato la messa. Al suo fianco don Massimiliano Balsi e l’ex monsignore Lino Fumagalli. Prima di iniziare la cerimonia, la prima cittadina viterbese ha donato alla Vergine un cesto di rose per omaggiarla.

Patto d'amore Madonna della Quercia

Patto d’amore Madonna della Quercia


“Abbiamo trascorso una giornata piena di gioia e commozione a partire da questa mattina con la santa messa rivolta alla nostra santissima Maria – ha detto il vescovo Piazza durante l’omelia -. Madre santa custodisci la nostra città e il cuore di ognuno di noi. Custodisci in noi ogni speranza anche in momenti bui, nei momenti in cui cadiamo. Aiutaci a rialzarci e a non perdere la speranza. Donaci la carità perché il nostro sguardo si rivolga a te. Madre santa donaci la capacità di leggere il nostro cuore. Madre dolcissima sei la nostra quercia, hai radici solide e rami che resistono nel tempo. Sei il nostro riferimento, la nostra stella di vita, la nostra speranza”.

“Siate al servizio della pace e delle necessità di cui le comunità hanno bisogno – ha sottolineato monsignore Piazza alle istituzioni presenti -. Fatelo con compassione e con cuore caldo, guardando innanzitutto agli anziani e ai malati, ai più fragili e a chi vive in situazioni di abbandono”.



Dopo la celebrazione, la sindaca Chiara Frontini ha letto davanti ai fedeli raccolti la formula con cui affida la città alla Madonna. Il patto d’amore è stato rinnovato. La prima cittadina viterbese e il vescovo Francesco Orazio Piazza hanno acceso due lampade che arderanno per l’intero anno davanti all’antica e miracolosa immagine di Maria Santissima. “Una forte emozione che provo per la prima volta – ha ribadito monsignore Piazza -. Quella lampada sia la preghiera del vescovo per la sua città e un pensiero anche ai terremotati del Marrakesh e alle persone che vivono nella povertà o dove si stanno svolgendo tragedie disumane”.

Verso la fine, Chiara Frontini ha offerto alla Madonna della Quercia uno stemma della città di Viterbo per rinsaldare il legame con la sua protettrice. “È simbolo di identità, forza e sacrificio”, ha sottolineato la sindaca.

Patto d'amore Madonna della Quercia - Il corteo

Patto d’amore Madonna della Quercia – Il corteo


Viviamo in una Viterbo non facile, piena di conflitti. Sembra che il buio vinca sulla luce e che il male trionfi sul bene. Noi rinnoviamo con te il patto d’amore – ha letto Frontini -. Ascoltaci, proteggici e salvaci. Accogli le nostre preghiere, guida le menti e i cuori di tutti i tuoi cittadini contro gli egoismi. E il tuo santuario, cuore di questa città dove Viterbo ti venera, sia ancora un faro di luce, di pace e di amore”.

Tra i primi banchi, oltre alle autorità provinciali e forze dell’ordine vicino alla prima cittadina parte della giunta comunale: gli assessori Patrizia Notaristefano, Marco Ciorba, Stefano Floris. A seguire le consigliere comunali Alessandra Troncarelli e Lina Delle Monache. Presente una parte del sodalizio dei facchini di Santa Rosa.

Patto d'amore Madonna della Quercia - Gli sbandieratori

Patto d’amore Madonna della Quercia – Gli sbandieratori


Al termine del rinnovo, sul sagrato della basilica gli sbandieratori del centro storico e del Pilastro si sono esibiti in uno spettacolo davanti ai tanti spettatori presenti.

Il patto d'amore e la medaglia della città di Viterbo donata dalla sindaca Chiara Frontini

Il patto d’amore e la medaglia della città di Viterbo donata dalla sindaca Chiara Frontini


Il patto d’amore è una tradizione che risale al 1467, quando la comunità pregò e invocò la liberazione dall’epidemia che si stava diffondendo. I viterbesi promisero, in cambio della salvezza, che avrebbero sostenuto la devozione di Maria. Quanto chiesto avvenne. Due giorni dopo infatti la peste finì. Così il 20 settembre 1467 i cittadini stipularono il patto d’amore con la Madonna della Quercia.

Federica Focaracci


Il vescovo Piazza: “Il rinnovo del patto d’amore è una grande emozione del cuore, riconosciamo tutti i doni che la Madonna ha fatto per noi”


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10 settembre, 2023

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