Viterbo – “Un altro pezzo di storia della città che se ne va”. È unanime il cordoglio per la morte di Daniela Chiodo, titolare della storica e omonima gelateria di via Roma, scomparsa ieri a 65 anni.
Viterbo – Daniela Chiodo della gelateria Chiodo
Conosciuta e stimata da tantissimi concittadini e non, se ne è andata dopo aver combattuto a lungo contro una grave malattia che non le ha lasciato scampo. I ricordi ora affollano i social. A decine hanno voluto dedicarle un ultimo saluto, raccontando aneddoti o semplicemente sottolineando quanto la sua attività di famiglia e il suo constante impegno siano stati un “pilastro” per la città. Come scrive Roberto.
Dal 1977 dietro al bancone della gelateria, aperta dal padre nel ’45 come latteria, Daniela aveva iniziato a lavorare poco più che ventenne. Da quel momento, una vita trascorsa a contatto con le persone. “Il loro era il gelato più buono che io abbia mai mangiato – riconosce Franca – era tappa fissa all’uscita da scuola”. “Quando venivo a scuola a Viterbo – scrive Miranda -, appena si usciva si andava da Chiodo a mangiare il buonissimo e famoso gelato”.
E poi a ricordarla, tanti, tantissimi amici ed ex compagni di scuola. “Voglio pensarti ancora sorridente – scrive Marcella -, quante risate ogni volta che ci incontravamo ripensando agli anni di scuola fatti assieme”.
I funerali dell’imprenditrice si svolgeranno domani, lunedì 20 novembre alle 9,30 nella chiesa di San Pietro.
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