Lavori per la fibra ottica – Catrame al posto dei sampietrini
Viterbo – Catrame al posto dei sampietrini. A pochi giorni dall’inizio delle festività natalizie. È quanto sta accadendo in questi giorni nel centro storico di Viterbo dove sono in corso i lavori per mettere la fibra ottica in una città trasformata, tra Pnrr e altro, in un gigantesco cantiere cielo terra che sta andando avanti da mesi. Dai 20 cantieri in contemporanea del Piano nazionale di ripresa e resilienza ai lavori per la fibra.
Viterbo – Lavori per la fibra ottica – Catrame al posto dei sampietrini
Per quest’ultimi la procedura in atto è semplice. Si tolgono i sampietrini, si fa la traccia a terra per la fibra ottica e poi al posto dei primi si fa una bella colata di catrame. I sampietrini dovrebbero finire all’interno di un deposito e poi spetterebbe al comune rimetterli là dove si trovavano. Per il momento, però, lo spettacolo, non è dei migliori. Tant’è vero che gli stessi residenti e commercianti si starebbe lamentando per il biglietto da visita a prova di turista.
Tracce di quanto si sta verificando si trovano per il momento a piazza delle erbe, piazza San Simeone, via dell’orologio vecchio e via Mazzini.
Il sampietrino, che caratterizza le strade di quasi tutto il centro storico, è stato usato per la prima volta sotto il pontificato di Papa Sisto V per lastricare tutte le vie principali di Roma facilitando in tal modo il passaggio dei carri. La denominazione nasce nel 1725, quando monsignor Ludovico Sergardi, prefetto ed economo della Fabbrica di San Pietro decise di lastricare la piazza con i blocchetti di leucitite, roccia eruttiva tipica delle zone laziali.
Viterbo – Lavori per la fibra ottica – Catrame al posto dei sampietrini
La caratteristica di questo tipo di pavimentazione è di non essere cementata, ma solo posata e poi battuta su un letto di sabbia, conferendole elasticità, capacità di coesione e adattamento al fondo stradale. Ha anche il pregio di lasciar respirare il terreno grazie agli spazi tra una piastrella e l’altra e di assorbire l’acqua piovana.
Viterbo – Lavori per la fibra ottica – Catrame al posto dei sampietrini
Infine qualche domanda all’amministrazione comunale: 1) Di chi è la responsabilità di questa scelta e perché è stata fatta?; 2) Era proprio necessario togliere i sampietrini e sostituirli con il catrame?; 3) Che fine hanno fatto?; 4) È intenzione di rimetterli oppure si dovrà fare i conti con un centro storico a macchia di catrame?; 5) Se sì, verranno rimessi quelli vecchi oppure verranno sostituiti con altri?; 6) Se sì, verranno rimessi prima delle festività natalizie e dell’arrivo dei turisti?
Daniele Camilli
Fotocronaca: Catrame al posto dei sampietrini
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