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Nepi - Ieri al parco pubblico del paese - Centinaia e centinaia di nepesini e turisti ad ammirare la bellezza della catasta di legna alta quasi 8 metri in fiamme per festeggiare il santo - FOTOCRONACA

Scocca mezzogiorno e si accende “o’ focarò”, evviva Sant’Antonio

di Federica Focaracci
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Nepi – Scocca mezzogiorno e si accende “o’ focarò”, evviva Sant’Antonio.

Nepi - "O' focarò" di Sant'Antonio Abate

Nepi – “O’ focarò” di Sant’Antonio Abate


Quattro botti e il fuoco ha iniziato a divampare tra le foglie secche e i tronchi posizionati in modo circolare. La catasta di legna al parco pubblico del paese ha dato il via al Carnevale nepesino e ai festeggiamenti per Sant’Antonio Abate.

Nepi - "O' focarò" di Sant'Antonio Abate

Nepi – “O’ focarò” di Sant’Antonio Abate


La secolare tradizione si è rinnovata anche quest’anno con l’accensione de “o’ focarò” di Nepi. Dopo lo stop a causa della pandemia da Covid-19, sono due anni che i nepesini si ritrovano il sabato dopo il 17 gennaio alle 12 in punto di fronte la catasta di legna in attesa dell’ “Evviva Sant’Antonio”.

L’enorme pila di legname misura circa 7,9 metri in altezza e 32,7 metri la circonferenza alla base, è composta da circa 150 tonnellate di legname offerto dalle aziende agricole del territorio impilata a mano e col supporto di una ruspa, seguendo uno schema ben preciso.

Nepi - "O' focarò" di Sant'Antonio Abate

Nepi – “O’ focarò” di Sant’Antonio Abate


Pochi minuti prima delle 12, uno degli organizzatori della Pia Unione di Sant’Antonio Abate, associazione che si occupa della manifestazione nepesina, è salito in cima alla catasta, è entrato nel cunicolo e ha dato fuoco.

Con il fumo e le fiamme dietro, è uscito dal focarone, con le mani al cielo, ha gridato “Evviva Sant’Antonio”. La folla, accorsa per ammirare la bellezza del rogo, ha esclamato “Evviva” accompagnato da un lungo applauso.

Nepi - "O' focarò" di Sant'Antonio Abate

Nepi – “O’ focarò” di Sant’Antonio Abate


Dopo l’accensione, si attende l’ora di cena per radunarsi davanti la brace incandescente del fuoco e trascorrere in allegria la serata tra braciate, canti e brindisi inneggianti al santo fino a notte fonda.

Nel tardo pomeriggio, la solenne processione per le vie del centro storico dalla chiesa di San Pietro fino al parco pubblico con la statua di Sant’Antonio Abate sulle spalle. La benedizione a tutti i presenti e lo spettacolo pirotecnico da cornice all’ardore delle fiamme del focarone.

Nepi - La solenne processione di Sant'Antonio Abate e la benedizione al focarone

Nepi – La solenne processione di Sant’Antonio Abate e la benedizione al focarone


Il fuoco di Sant’Antonio dà inizio al Carnevale nepesino, quest’anno, alla sua 82esima edizione. Oggi la prima sfilata di carri allegorici, gruppi mascherati e bande musicali folkloristiche intratterranno turisti e spettatori per tutto il paese.

Federica Focaracci


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20 gennaio, 2024

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