Viterbo – Assessori della giunta Frontini, a metà mandato a casa chi non funziona e fine corsa. Arriva il rimpastone. Per alcuni assessori si prospetta un fine corsa. Sarebbe stato questo uno dei contenuti delle ultime riunioni della maggioranza consiliare a sostegno della sindaca Chiara Frontini. A metà mandato, dopo Santa Rosa, chi non ha raggiunto gli obiettivi stabiliti a inizio mandato potrebbe essere sostituito da qualcun altro.
Viterbo – La giunta Frontini
Tempo d’esami, quindi, per i titolari delle deleghe, quelle retribuite, assegnate da Frontini più di un anno e mezzo fa. Una decisione che però, secondo alcune voci di corridoio, sarebbe stata dettata anche dai malumori che avrebbero iniziato a serpeggiare in maniera sempre più consistente all’interno di una maggioranza che nel giro di poco tempo ha perso due pezzi da novanta: la ex presidente del consiglio, Letizia Chiatti, e il consigliere comunale Marco Bruzziches.
Viterbo – La sindaca Chiara Frontini
Malumori che andrebbero dal persistere in giunta dell’assessore alla Bellezza, Vittorio Sgarbi, alle ultime vicende che hanno visto la sindaca protagonista. Per quanto riguarda il critico d’arte, sarebbero diversi i consiglieri che si domandano come mai continua a rimanere in giunta nonostante le assenze, le indagini e dimissioni dalla carica di sottosegretario ai beni culturali. Sul fronte invece delle ultime vicende che hanno visto Frontini per protagonista, nello specifico l’incontro alle terme Salus del 23 novembre dell’anno scorso, le affermazioni della sindaca avrebbero provocato diversi mal di pancia nonché il timore di essersi isolati dagli imprenditori, per le modalità con cui sono state raccontate le questioni attorno alla vicenda dello stadio Rocchi, così come di aver irritato e non poco i dirigenti della pubblica amministrazione, sempre in merito al Rocchi e con la battuta fatta su Massimo Gai. A destare imbarazzo tra diversi consiglieri di maggioranza e alcuni assessori anche il passaggio dedicato alla “signora Maria”. Senza dimenticare poi le problematiche sollevate dai tifosi nel corso del consiglio straordinario sull’impianto sportivo e il silenzio assordante quando se ne sono andati, i lavori del Pnrr che, agli occhi di un pezzo della maggioranza, più che vantaggi avrebbero creato solo disagi e una pista ciclabile sbeffeggiata a furor di popolo.
Viterbo – La maggioranza in consiglio comunale
A destare preoccupazioni, e in alcuni casi vera e propria irritazione, anche altri due aspetti. Il primo, dopo la rottura con Fratelli d’Italia, che alle elezioni comunali ha sostenuto Frontini al ballottaggio, l’isolamento politico dell’amministrazione viterbese a livello regionale e nazionale. Il secondo, l’alleanza con il Pd in vista del rinnovo del consiglio provinciale di metà marzo.
Daniele Camilli


