Viterbo – Elezioni provinciali, a mezzogiorno hanno votato 360 fra sindaci e consiglieri comunali, su 748, in pratica il 48,13%. Quasi la metà degli aventi diritto.
Per il rinnovo del consiglio provinciale, il seggio rimaneaperto fino alle 20 alla sala Benedetti di palazzo Gentili.
La scheda elettorale
Sono 748 gli amministratori dei 60 comuni della Tuscia chiamati a eleggere 12 rappresentanti. Di buon mattino, ha già espresso il suo voto Alessandro Romoli, che oltre a essere presidente della provincia è anche sindaco di Bassano in Teverina.
Viterbo – Elezioni provinciali 2024 – Alessandro Romoli
Si tratta di votazioni di secondo livello, roba non per semplici cittadini e per questo potrebbero sembrare marginali.
Eppure, la politica viterbese è in fibrillazione da settimane. Dall’esito del voto non passa solo la nuova maggioranza a via Saffi ma anche l’assetto politico generale a Viterbo e non solo. Considerando la situazione nel comune capoluogo e soprattutto il prossimo voto in 25 centri.
Viterbo – Elezioni provinciali 2024 – Alessandro Romoli
Gli elettori, come per qualsiasi votazione, devono presentare documento d’identità ed è possibile esprimere oltre al voto per una delle sei liste presentate (Prima la Tuscia, Azzurri per la Tuscia, Tuscia Tricolore, Tuscia Democratica, Lista civica Rocca per il bene comune e Patto civico per la Tuscia), anche una preferenza fra i 63 candidati, ma a patto che sia della stessa lista scelta.
Le schede per il voto riportano i sei simboli delle rispettive liste e cambiano di colore in base alla popolazione dei relativi comuni.
Blu fino a tremila abitanti (la gran parte dei comuni, 32), arancione fino a cinquemila (10 comuni), grigia fino a diecimila abitanti (13 comuni), rossa fino a trentamila (4 comuni) e verde fino a centomila abitanti. Quest’ultimo caso, nella Tuscia riguarda solo il capoluogo Viterbo. Ciascun gruppo di comuni ha un peso elettorale diverso, in base al numero di abitanti.
Domani mattina, poi, dalle 8,30 inizia lo spoglio.
Si vota, è bene ribadirlo, per il consiglio provinciale e non per il presidente. Ad Alessandro Romoli, il cui mandato scade nel 2026, in questi giorni il telefono ha squillato di continuo per gli auguri di rito.
Forse perché nel 2021 si votò sia per il presidente, allora lo sfidante tu Alessandro Giulivi, sia per il consiglio. Ma il numero uno di palazzo Gentili rimane in carica per 4 anni, rispetto ai 2 del consiglio.
Giuseppe Ferlicca
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– Le liste presentate e tutti i candidati in corsa per un posto da consigliere



