Viterbo – Bomba in via De Gasperi, artificieri al lavoro
Viterbo – È il bomba day. Parte della popolazione di Viterbo, oltre 30mila persone, ha lasciato la propria abitazione per permettere le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico inesploso ritrovato il 20 marzo in via De Gasperi. La diretta della giornata.
15,54 – Bomba è arrivata a Monte Romano. Davanti e dietro l’autocarro, polizia stradale, ambulanza e mezzi militari. Tra Viterbo e Monte Romano anche i carabinieri e la polizia locale. Al poligono di Monte Romano inizia la seconda fase, con cui la bomba, del peso di duemila chili, viene svuotata del suo contenuto d’esplosivo, pari a circa 1300 chili. Operazione la cui durata è stimata in tre ore.
15,26 – I varchi sono stati riaperti “Varchi aperti – fanno sapere dal comune – si chiede la massima collaborazione per evitare che tutti i rientri si concentrino nell’immediato”.
15,26 – La bomba ha lasciato la zona rossa, diretta a Monte Romano per le successive operazioni.
Viterbo – Bomba in via De Gasperi – Le operazioni per il trasferimento dell’ordigno a Monte Romano
15,18 – Dal comune fanno sapere che I varchi sono ancora chiusi: “Una volta aperti si richiede la massima collaborazione per la fase di rientro e quindi evitare ingorghi”.
15, 09 – Disinnesco concluso con successo. Operazioni terminate al cantiere in via De Gasperi. L’ordigno adesso lascia la zona rossa, dopo essere stato messo in sicurezza, a bordo di un autocarro diretto a Monte Romano per le successive operazioni. Con una tecnica che utilizza anche potenti getti d’acqua calda sarà definitivamente rimosso l’esplosivo al suo interno.
14,31 – Vanno avanti da circa quattro ore le operazioni di disinnesco da parte dei militari. La bomba di via De Gasperi è uno dei sei ritrovamenti di questa tipologia effettuati in Italia dalla Seconda guerra mondiale in poi. L’ordigno contiene 1.300 chili di esplosivo.
Viterbo – La bomba a via De Gasperi
14,02 – Il tempo stimato dall’esercito per la conclusione della prima fase, iniziata alle 10,27, è di circa cinque ore.
13,30 – Il comune informa che le operazioni dei militari procedono regolarmente. “Proseguono i lavori da parte degli artificieri dell’esercito italiano per la bonifica dell’ordigno – scrive l’amministrazione in una nota -. Si ricorda che la conclusione delle operazioni verrà comunicata ufficialmente dal comune di Viterbo e attraverso il suono delle sirene delle macchine di emergenza”.
Viterbo – Gli attrezzi degli artificieri
13,02 – Vanno avanti le operazioni di disinnesco da parte del sesto Reggimento genio pionieri dell’esercito italiano. Una volta ultimata la prima fase, e il successivo trasporto al poligono di Monte Romano, partirà fase conclusiva della giornata. Quest’ultima prevede lo svuotamento dell’ordigno tramite getti di acqua calda ad alta pressione.
12,25 – “Spero che le persone abbiano vissuto questa giornata con il minor disagio possibile, cogliendo anche lo spirito positivo del contesto. Grazie alla grande collaborazione che c’è”. La sindaca Chiara Frontini ha parlato al centro di accoglienza di Villanova, nella parrocchia dei Santi Ilario e Valentino. “Tutto è sotto controllo”, ha concluso Frontini.
Viterbo – Da sinistra: Carlo Pasquali, Chiara Frontini, Orazio Francesco Piazza, Gennaro Capo, Fausto Vinci e Massimo Friano
12,15 – “Ringrazio tutti per la grande collaborazione”. Il prefetto Gennaro Capo è intervenuto questa mattina nel centro di accoglienza di Villanova. “Tutti – prosegue Capo – stanno aiutando ad arrivare alla fine di questa giornata. Una giornata che terminerà presto, con un pensiero in meno e un sospiro di sollievo in più”.
12,07 – “Sta procedendo tutto bene”. Il questore Fausto Vinci è intervenuto a margine della messa celebrata dal vescovo Orazio Francesco Piazza nella chiesa dei Santi Ilario e Valentino a Villanova, dove c’è un centro di accoglienza dedicato alle persone fragili. “L’evacuazione si è svolta regolarmente – dice Vinci -. E a breve torneremo tutti a casa. La cittadinanza ha collaborato senza alcun problema”.
Viterbo – Il sorvolo dei droni antisciacallaggio sulla città
11,35 – Proseguono le operazioni di disinnesco. Una volta ultimate, dopo avere tolto le tre spolette, l’ordigno sarà caricato su un autocarro e portato a Monte Romano.
11,05 – Militari impegnati nella prima parte delle operazioni di bonifica. In questa fase, generalmente, vengono rimosse le spolette che sono i congegni di attivazione di un ordigno. Nella bomba di via De Gasperi le spolette sono tre.
10,27 – Suonano le sirene. Gli artificieri dell’esercito danno il via alle operazioni di disinnesco.
10,10 – Droni in azione per evitare lo sciacallaggio. In campo anche i piccoli velivoli dell’Associazione Rescue Drones Network OdV, chiamata dalle autorità a supporto della popolazione e della sicurezza. Dalle 19 di ieri sera, infatti, l’area rossa viene sorvolata da nove droni. I dispositivi trasmettono le immagini direttamente al centro operativo della questura.
Viterbo – La protezione civile mette in azione un drone
9,55 – La zona rossa, intanto, risulta totalmente evacuata. I viterbesi che hanno lasciato la propria abitazione sono circa 36mila.
9,25 – Le sei navette hanno terminato gli spostamenti delle persone che si sono presentate ai 24 punti di raccolta per raggiungere i tre centri di accoglienza.
Viterbo – Bus e navetta al centro di accoglienza di Santa Barbara
9,15 – I militari del sesto Reggimento genio pionieri, reparto dell’esercito italiano con sede a Roma, sono in attesa del via libera per iniziare le operazioni di disinnesco.
9,00 – “C’è stata un’organizzazione massiccia: 24 punti di raccolta, tre centri di accoglienza più altri due per le persone con fragilità. I posti di blocco sono 54 e siamo al lavoro con l’auspicio che vada tutto bene”. Così la sindaca Chiara Frontini, sul posto, durante le operazioni preliminari.
Viterbo – La bomba in via De Gasperi
8,45 – Zona rossa quasi deserta. Poco dopo le 9 dovrebbero iniziare le operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico.
Il colonnello Gianbasilio Profiti: “Per il disinnesco servono coraggio e addestramento”
8,30 – “L’ordigno si chiama Lady Rose, in onore di Santa Rosa”. Lo ha dichiarato Luigi Prencipe, il capitano degli artificieri dell’esercito a capo delle operazioni di bonifica della bomba di via De Gasperi.
Viterbo – La bomba a via De Gasperi
7,15 – Gli artificieri dell’esercito hanno raggiunto il posto e hanno iniziato le operazioni preliminari.
Viterbo – La città si svuota
6,55 – Tra pochi minuti inizia la sospensione programmata dell’energia elettrica per le utenze ricadenti nel raggio di 500 metri dal punto di stazionamento della bomba. “Si raccomanda di non utilizzare gli ascensori e prestare attenzione ai cancelli elettrici” fanno sapere dal comune.
Viterbo – Bomba in via De Gasperi – L’evacuazione della città
6,30 – Iniziate le procedure di evacuazione che porteranno oltre 30mila persone a lasciare la zona rossa. Transenne e forze dell’ordine impegnate a bloccare gli accessi in entrata delle autovetture.
Samuele Sansonetti
Articoli: Regimenti: “Disinnesco bomba, prezioso contributo della polizia locale di Viterbo e di altri 18 comuni” – Il vescovo Orazio Francesco Piazza: “Bomba in via De Gasperi, l’evacuazione è stata una scuola di umanità” – Il capitano Luigi Prencipe: “La bomba di via De Gasperi si chiama Lady Rose, in onore di Santa Rosa” – Bomba in via De Gasperi, oggi è il giorno dell’evacuazione
Media:Video: La bomba lascia la zona rossa – Le operazioni per il trasferimento della bomba a Monte Romano: Foto – Bomba in via De Gasperi, artificieri al lavoro: Video – Foto – Bomba day – Il sorvolo dei droni anti sciacallaggio sulla città di Viterbo: Video – Il colonnello Gianbasilio Profiti: “Per il disinnesco servono coraggio e addestramento”: Video
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Per tutte le altre informazioni: linea dedicata: tel. 0761 348550
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