Viterbo – Bomba in via De Gasperi, martedì 7 maggio, oggi è il giorno dell’evacuazione. Di seguito tutto quello che c’è da sapere.
Innanzitutto la bomba. Si tratta di un ordigno della seconda guerra mondiale ritrovata in via De Gasperi a Viterbo il 20 marzo durante i lavori di costruzione di un complesso immobiliare. Una Blockbuster bomb sganciata dall’aviazione inglese nel 1944.
Viterbo – La bomba in via Alcide De Gasperi – Gli artificieri al lavoro
L’evacuazione
L’evacuazione comprende un raggio di 1,4 chilometri dal luogo di ritrovamento della bomba e coinvolgerà più di 20 mila persone. La mappa delle vie da evacuare. Le operazioni iniziano alle ore 6. Entro le ore 9 la zona rossa dovrà essere liberata. Chi decide di restare ugualmente in casa, nonostante l’ordinanza, rischia quanto previsto dall’articolo 650 del codice penale: “Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 206”. L’evacuazione terminerà nel pomeriggio. Non c’è un orario. Sarà l’amministrazione comunale a dare comunicazione del termine delle operazioni.
“La bomba di via De Gasperi si chiama Lady Rose, in onore di Santa Rosa”
In un’area compresa fino a un raggio di 500 metri dal punto di ritrovamento dell’ordigno viene sospesa, dalle 7 e per tutta la durata delle operazioni, l’erogazione di gas e di energia elettrica (consentito l’utilizzo di gruppi elettrogeni di potenza massima fino a 3 KW). Sempre in questa area si raccomanda di evitare l’uso degli ascensori e prestare particolare attenzione ai cancelli elettrici.
Sempre in un raggio di 500 metri dal punto di ritrovamento dell’ordigno è vietato parcheggiare lungo le strade. Il comune, per agevolare la popolazione, ha reso accessibili gratuitamente dalle 20 del giorno 6 maggio i parcheggi del Sacrario e di viale Raniero Capocci.
Prima di lasciare le abitazioni i cittadini devono controllare la chiusura dei rubinetti dell’acqua e chiudere la valvola del contatore del gas. È consentito portare con sé animali domestici.
Alle persone che devono evacuare si ricorda di portare con sé: farmaci abituali, telefono cellulare, documenti di identità; cose indispensabili per i bambini (ricambi, pannolini, giochi poco ingombranti); occhiali da vista e protesi acustiche.
Viterbo – La bomba in via De Gasperi
Centri di accoglienza
Sono stati organizzati quattro centri di accoglienza dove potrà recarsi la popolazione evacuata: la parrocchia di Santa Barbara, la parrocchia Santa Maria della Grotticella (Mazzetta), la chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia (Carmine, Salamaro), la parrocchia di Villanova. Quest’ultima è destinata soltanto alle persone fragili.
Punti di raccolta
Tutti i cittadini che non potranno recarsi autonomamente nei centri di accoglienza potranno usufruire di un apposito servizio gratuito di trasporto messo a disposizione dal comune, attivo a partire dalle 6 e fino alle 8,45 che farà sosta nei seguenti 24 punti di raccolta, individuati da apposita segnaletica: piazza Beata Maria de Mattias, via Genova (parcheggio nei pressi BNL), via Monte Cervino (parcheggio Polizia Locale), piazza Atleti Azzurri d’Italia, via I. Nievo (davanti bar Geko), via C. Cattaneo, via San Biele, stadio Rocchi (parcheggio), viale B. Buozzi, viale Trento, piazzale San Bernardino da Siena, piazza Gustavo Adolfo, via Friuli (parco), piazza San Sisto, piazza Plebiscito, piazza dei Caduti, piazzale Gramsci, piazza Verdi (del Teatro), piazza Crispi, via Tarquini, viale Trieste, piazza del Santuario (La Quercia), via Vicenza (davanti salita San Crispino), via Garbini (parcheggio di fronte uffici comunali).
Una Blockbuster bomb della seconda guerra mondiale
Antisciacallaggio
Dalle 19 del 6 maggio l’area rossa viene sorvolata da 9 droni per controllo e per evitare eventuali casi di sciacallaggio. I dispositivi trasmettono le immagini direttamente al centro operativo della questura.
Viterbo – Il video del ritrovamento della bomba in via De Gasperi
Il rientro dopo la bonifica
L’inizio e la fine della bonifica saranno segnalati con delle sirene e verranno anche comunicati sui canali ufficiali del comune.
Terminate le operazioni di bonifica, i bus navetta, con percorso inverso, ricondurranno le persone presso i punti di raccolta. Nell’arco di tempo delle operazioni, come sollecitato dalla Asl mediante nota del comune, è preferibile che la popolazione si rivolga al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle solo in caso di necessità, previa consultazione del medico di famiglia.
Per quanto riguarda le fasi di rientro al termine delle operazioni, il comune invita la popolazione a riaprire il rubinetto del contatore senza accendere le luci e verificare, annusando, se vi sono fughe di gas. Se si sente odore di gas non azionare gli interruttori elettrici, arieggiare la casa aprendo porte e finestre e chiamare il tecnico del gas.
Informazioni
Ulteriori informazioni (www.comune.viterbo.it) sono reperibili sul sito del comune dove in homepage c’è un’apposita sezione informativa con tutti gli aggiornamenti ufficiali. Attivi inoltre un’apposita casella di posta elettronica (emergenza@comune.viterbo.it) e un numero di telefono (0761 348550), oltre che la pagina Facebook del comune.
Daniele Camilli
Link di servizio forniti da Comune di Viterbo e Prefettura di Viterbo
Per tutte le altre informazioni: linea dedicata: tel. 0761 348550
– Consulta la mappa dell’area rossa
– Info per i cittadini (Sezione in costante aggiornamento)
– Consulta il volantino informativo
– FAQ – 7 maggio 2024, informazioni utili. Aggiornamento del 6 maggio 2024
– Il questionario per chi si trova nella zona rossa – scarica il documento
– Il questionario per chi si trova nella zona rossa – compila direttamente il form
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