- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

L’avvocato di Giovanni Toti: “È sereno, conta di poter spiegare tutto”

Condividi la notizia:

Genova - L'avvocato Stefano Savi

Genova – L’avvocato Stefano Savi


Genova – “Il presidente Toti è sereno e conta di poter spiegare tutto”.

Lo ha detto ai giornalisti l’avvocato Stefano Savi, legale del presidente della regione Liguria. Giovanni Toti, arrestato questa mattina nell’ambito di un’inchiesta della procura di Genova, è accusato di corruzione ed è ai domiciliari.

“Il presidente Toti è sereno e conta di poter spiegare tutto – ha detto l’avvocato Savi ai cronisti -. La regione continuerà a lavorare anche in sua assenza. Per quello che abbiamo potuto vedere fino a questo momento, sono tutti fatti da cui possiamo dare una spiegazione nell’ambito della legittima attività di amministrazione nell’interesse pubblico”.

A un giornalista che ha chiesto se ci si devono attendere le dimissioni di Toti da presidente della regione Liguria, il legale ha risposto che “qui non si parla di dimissioni, ma di sospensione dalla funzione. Poi vedremo cosa succede. Il processo è ancora tutto da fare. Ora vediamo e leggiamo gli atti e cerchiamo di capire come portare elementi difensivi nel miglior modo possibile”.

“Toti è molto sereno e tranquillo – ha concluso l’avvocato Savi -. Vuole affrontare il procedimento spiegando esattamente come possono essere interpretati alcuni fatti”.

Oltre a Toti, sono finiti ai domiciliari anche il suo braccio destro e capo di gabinetto Matteo Cozzani e il il terminalista Aldo Spinelli. È invece finito in carcere l’ex presidente dell’autorità di sistema portuale del mar ligure occidentale – e attuale amministratore delegato di Iren – Paolo Emilio Signorini.

Sono una decina gli indagati dalla procura di Genova. Stando a quanto si apprende, l’indagine si sarebbe inizialmente concentrata sull’ipotesi di corruzione elettore per poi svilupparsi su vicende che riguarderebbero finanziamenti ritenuti dai giudici illeciti.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: