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Viterbo - Il presidente della provincia Alessandro Romoli alla celebrazione del 78esimo anniversario del 2 giugno - La cerimonia questa mattina a piazza San Lorenzo con l’intervento della sindaca Chiara Frontini e del prefetto Gennaro Capo - FOTO

“Festa della Repubblica: dobbiamo continuare a difendere i nostri diritti, a pochi chilometri da noi avanzano forme di governo sempre più illiberali”

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo – “Dobbiamo continuare a difendere i nostri diritti fondamentali perché a pochi chilometri da noi avanzano forme di governo sempre più illiberali”. Queste le parole del presidente della provincia Alessandro Romoli alla cerimonia della celebrazione del 78esimo anniversario della Repubblica Italiana. La celebrazione si è tenuta questa mattina a piazza San Lorenzo, preceduta dalla deposizione di una corona al monumento dei Caduti nell’omonima piazza.

Alessandro Romoli

Alessandro Romoli


Al Duomo erano presenti diverse autorità militari, civili, politiche e religiose. Tra la sindaca Chiara Frontini, il prefetto Gennaro Capo, il vescovo Orazio Francesco Piazza, il deputato Mauro Rotelli, il presidente provinciale dell’Anpi Enrico Mezzetti.

“La vittoria della Repubblica è riuscita a ricompattare una nazione divisa- ha affermato il presidente della provincia nel suo intervento-. E noi dobbiamo doverosamente chiederci cosa possiamo costruire oggi, nel solco di quel 2 giugno 1946. Dobbiamo difendere la Costituzione e le istituzioni repubblicane, rafforzarle se possibile. Dobbiamo continuare a difendere i nostri diritti liberali, perché a pochi chilometri da noi avanzano forme di governo sempre più illiberali. E dobbiamo continuare a promuovere la pace, soprattutto in questo periodo denso di conflitti sanguinosi, perché l’Italia ripudia e ripudierà sempre la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Festa della repubblica - Cerimonia 2 giugno

Festa della repubblica – Cerimonia 2 giugno


A precedere le parole di Romoli l’inno nazionale suonato dalla banda dell’esercito; il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, letto dal prefetto Gennaro Capo; l’intervento della sindaca.

Nel suo discorso il presidente della provincia ha ricordato la coraggiosa scelta fatta dagli italiani nel 1946. “C’era un’Italia stanca e demoralizzata, un’Italia che aveva trascorso gli ultimi 24 anni oscillando tra le catene della dittatura e le bombe della guerra- ha affermato-. Eppure è stata proprio quell’Italia lì, stanca e demoralizzata, che ha fatto nascere la nostra vita democratica. E se oggi possiamo permetterci il lusso di dare per scontate la Repubblica e la Costituzione, è grazie a chi si è trovato nell’inimmaginabile situazione di dover fare una scelta di campo così netta”.

Gennaro Capo

Gennaro Capo


“Il Referendum del 2 giugno 1946 è stato un salto nel vuoto. Ma è stato proprio grazie a quell’immenso rischio che è stata data forma all’Italia libera e democratica- ha concluso il presidente Romoli-. A Viterbo, come del resto in tutte le province del Lazio, prevalse la monarchia al Referendum. Per una manciata di voti, certo, ma prevalse. E non dobbiamo commettere l’errore di far finta che ciò non sia successo, di non ricordarlo in questo giorno così solenne, perché solo chi non fa i conti con il proprio passato non avrà mai un’idea coraggiosa di cosa vuole essere e di dove vuole andare. Noi, come Tuscia, questo coraggio ce l’abbiamo”.

A prendere la parola nel corso della cerimonia anche la sindaca Chiara Frontini, che nel suo intervento ha citato il recente film “C’è ancora domani”.

Festa della repubblica - Cerimonia 2 giugno

Festa della repubblica – Cerimonia 2 giugno


“Immagino che molti di voi in questa piazza abbiano visto l’ultimo capolavoro cinematografico di Paola Cortellesi- ha affermato la sindaca-. Un film che è una dichiarazione d’amore verso la partecipazione civica. A quel tempo l’Italia usciva dalla guerra e i cittadini sapevano cosa volesse dire far fronte alle privazioni. Quello che ci domandiamo è se oggi ci serve un’altra guerra per ritrovare quei cittadini italiani ed europei così entusiasti nel partecipare? La risposta deve essere per forza ‘no’. Allora sta a noi dare linfa alla partecipazione, per rendere gli uomini entusiasti di partecipare alla vita politica del paese”.

Chiara Frontini

Chiara Frontini


“A breve saremo chiamati a dire la nostra per le elezioni del parlamento europeo. In un momento in cui ai nostri confini c’è veramente la guerra, c’è bisogno di Europa. C’è bisogno di partecipazione affinché non si torni a un punto di non ritorno. La sfida perciò è un po’ come in quel 2 giugno, una sfida epocale”, ha concluso la sindaca di Viterbo.

In piazza anche diverse associazioni combattentistiche e d’arma, la banda dell’Aviazione dell’Esercito. Esposti i gonfaloni della città e della provincia di Viterbo.

Festa della repubblica - Cerimonia 2 giugno

Festa della repubblica – Cerimonia 2 giugno


Nel corso della cerimonia sono state consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ad alcuni cittadini. È stato inoltre insignito del titolo di Commendatore il Brigadiere capo della guardia di finanza Francesco Fauci. Conferito anche il titolo di ufficiale al tenente colonnello dell’arma dei carabinieri Marcello Egidio.

Maurizia Marcoaldi


Le onorificenze di Cavaliere dell’ordine al merito della repubblica:

Magg. dell’Arma dei Carabinieri Federico Alfonso Lombardi;
Lgt. CS dell’Arma dei Carabinieri Vito Di Benedetto;
Colonnello della Guardia di Finanza Andrea Pecorari;
Mar. della Guardia di Finanza Alessandro Santori;
Brig. Capo della Guardia di Finanza Franco Ballore;
Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Emanuele Politini;
Dott. Sandro Marenzoni;
Dott. Alberico Paoletti;
Dott. Giulio Starnini;
Dott.ssa Gloria Pessina;
Dott.ssa Margherita Manzi;
Dott.ssa Sanja Pecnik;
Dott. Carlo Trevi;
Dott.ssa Simonetta Taucci;
Sig.ra Cristina Bugiotti;
Sig.ra Anna Maria Primi;
Dott.ssa Anna Rita Dionisi;
Dott.ssa Ramona Sassara;
Cap. della Guardia di Finanza Sergio Paolocci;
Dott.ssa Novella Selvaggini;
Dott. Luciano Caterini;
App. Sc. dell’Arma dei Carabinieri Emanuele Stalfieri;
Lgt CS dell’Arma dei Carabinieri Angelo Faraoni;
Primo Lgt dell’Esercito Cesare Bucini;
Ten. Col. della Guardia di Finanza Claudio Catalani;
Sig. Giuseppe Salta;
Dott.ssa Paola Perugi;
Sig.ra Carla Fiorucci;
App. Sc. Q.S. della Guardia di Finanza Domenico Antonio Pica;
Dott.ssa Patrizia Caciola.


Gallery: Festa della Repubblica, onorificenze


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2 giugno, 2024

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