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Viterbo – “Nessuna associazione per delinquere, Piero Camilli denuncia per calunnia chi gli ha dato del criminale”. È il seguito della vicenda “Stadio Rocchi”, dopo la richiesta di archiviazione della querela contro la sindaca Chiara Frontini, Piero Camilli e altri soggetti, sula quale intervengono gli avvocati Enrico Valentini e Fausto Barili che tutelano gli interessi dell’ex patron gialloblù.
Come è noto, i pm Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto, dopo aver analizzato carte e procedure, hanno chiesto l’archiviazione del fascicolo d’indagine aperto dopo la denuncia presentata dalla Viterbese di Marco Romano contro Chiara Frontini, l’assessore Emanuele Aronne, l’imprenditore Piero Camilli, Francesco Torroni e Gianni Patrizi della Faul Cimini, per ipotesi di reato che vanno dalla turbativa d’asta alla truffa, all’associazione per delinquere.
“Per noi – premettono i legali – altro epilogo non poteva avere una cosa di questo genere, totalmente fondata su un castello in aria. È bastato veramente poco perché si sgretolasse tutta una costruzione di una presunta associazione a delinquere, che non aveva, né poteva avere alcun tipo di ragione di esistere”.
“Commentiamo molto positivamente questa richiesta di archiviazione – proseguono Barili e Valentini – che non rappresenta il momento conclusivo di questa vicenda. Ma è sicuramente un primo aspetto molto importante il fatto che la procura, come noi ci attendevamo e come ritenevamo che avrebbe fatto, ha formulato richiesta di archiviazione”.
“Chiaramente quando si formulano certi tipi di accuse – sottolineano gli avvocati, che rappresentano anche Torroni e Patrizi – soprattutto di una consistenza tale come è quella che si voleva rappresentare, facendo richiamo a fattispecie di reato come l’associazione a delinquere, poi bisogna ovviamente avere le spalle abbastanza larghe da assumersi la responsabilità di certe affermazioni, soprattutto quando queste ovviamente sono rivolte all’autorità giudiziaria”.
“Noi a questo punto abbiamo ricevuto incarico dei nostri assistiti di presentare una denuncia per calunnia. Ripetiamo, l’associazione per delinquere rappresenta il massimo grado di concorsualità; quindi in qualche modo, chi ha presentato questa denuncia, ha ritenuto che ci fosse un contesto criminale facente capo ai nostri assistiti e in relazione al quale ci fossero accordi preordinati per la commissione di taluni reati”.
“Siccome queste sono affermazioni molto serie e molto gravi, al di là della richiesta di archiviazione che certamente noi accogliamo molto favorevolmente, i nostri assistiti giustamente intendono tutelare la propria immagine di persone perbene”.
Silvana Cortignani
Articoli: Denuncia contro Frontini per lo stadio Rocchi, i pm chiedono l’archiviazione – “Fuori da ogni logica sentirsi dare dell’associato a delinquere con certi personaggi con i quali non ho nulla a che fare” – “Stadio Rocchi, la Viterbese ha denunciato la sindaca Chiara Frontini e l’assessore Emanuele Aronne per associazione per delinquere”
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

