Viterbo – Il comune di Viterbo ha affidato lo stadio Rocchi alla società Capitolina servizi energia fino al 30 giugno 2025. È stata da poco pubblicata la determina dirigenziale riguardante appunto la gestione temporanea dell’impianto di via della Palazzina per la stagione sportiva 2024/2025.
La Capitolina servizi ha acquisito oggi le quote di maggioranza della Fc Viterbo, la squadra della città dei papi.
Domenica prossima la prima partita di calcio al Rocchi contro il Pomezia.
“Il canone previsto per l’intero periodo di concessione – sta scritto in determina – è di 14.100 euro”.
Viterbo – Lo stadio Rocchi visto dall’alto
La determinazione, firmata dal dirigente Stefano Peruzzo, stabilisce così “di affidare la gestione dello stadio comunale Enrico Rocchi alla Soc. Capitolina Servizi Energia S.r.l., con sede a Roma in Via Nomentana n.530/532 alle medesime condizioni previste nella procedura negoziata di cui alla determinazione n.2235 del 09/08/2024; di dare atto che si provvederà alla formalizzazione dell’affidamento della gestione dell’impianto sportivo in oggetto, in conformità allo schema di contratto allegato alla presente Determinazione; di dare atto che la durata della gestione dell’impianto sportivo in oggetto è da intendersi dalla data di consegna dell’impianto stesso fino a tutto il 30/06/2025; di accertare l’entrata di €14.100,00 a titolo di canone di concessione per la gestione dello Stadio Enrico Rocchi”.
La presentazione della Fc Viterbo
La gestione dello stadio dovrà poi assicurare i seguenti servizi previsti nella determinazione dell’amministrazione comunale:
– apertura, chiusura, pulizia, sorveglianza e custodia dell’impianto nel suo complesso;
– manutenzione ordinaria programmata, riferita al servizio di gestione nella sua totalità;
– organizzazione di attività sportiva didattica promozionale (nello specifico dovrà essere garantito il
proseguimento dell’attività formativa della scuola calcio);
– direzione amministrativa, tecnica e organizzativa.
Viterbo – La conferenza stampa della Fc Viterbo a Valle Faul
“Il concessionario – sottolinea infine la determinazione firmata dal dirigente Peruzzo – dovrà a propria cura e spese nessuna esclusa provvedere:
a) alla conduzione della struttura nel rispetto delle norme nazionali e regionali circa le condizioni igienico – sanitarie delle strutture e i presidi di sicurezza dell’impianto;
b) al pagamento di tutte le utenze a proprio carico;
c) alla riserva d’uso dell’impianto in favore dell’amministrazione comunale per 10 giornate all’anno;
d) alla gestione diretta o indiretta dei punti ristoro presenti all’interno dell’impianto, secondo lenormative di settore;
e) alla gestione delle sponsorizzazioni e della raccolta pubblicitaria;
f) alla gestione degli eventi/manifestazioni, sportive e non, garantendo il presidio, la sorveglianza, la responsabilità e la gestione delle emergenze, secondo le prescrizioni delle autorizzazioni di esercizio dell’impianto e di qualunque prescrizione derivante dall’acquisizione delle necessarie autorizzazioni;
g) alla direzione amministrativa, tecnica e organizzativa della struttura;
h) alla garanzia dell’equilibrio economico – finanziario della gestione dell’impianto, da comprovare nelcorso della concessione;
i) all’assunzione del ruolo e degli obblighi del datore di lavoro ai sensi del D. Lgs 81/2008, per leattività che lo richiedono;
l) al rispetto del Dm 18 marzo 1996 e s.m.i. “Norme di sicurezza per la costruzione e l’eserciziodegli impianti sportivi” e del Dpr 151/2011;
m) al pagamento del canone di concessione al Comune;
n) alla manutenzione ordinaria degli immobili, delle aree verdi, degli impianti tecnici e tecnologici fissie mobili di qualsiasi tipo già esistenti e di ogni elemento facente parte dell’unità immobiliare, comprese le aree di pertinenza, al fine di mantenere nel tempo la fruibilità dell’impianto nelle migliori condizioni e di garantire il buon funzionamento di tutte le attività, la sicurezza degli utentie il decoro dell’impianto. La manutenzione ordinaria comprende, a titolo esemplificativo e non esaustivo, tutti gli interventi di riparazione, rinnovamento o sostituzione delle finiture dell’impianto,la tinteggiature delle pareti, il ripristino degli intonaci, la sostituzione dei vetri, la riparazione o sostituzione di serrature, maniglie, rubinetterie, la verniciatura di ringhiere, parapetti e recinzioni, gli spurghi delle fognature, ed in genere tutte le riparazioni che possono essere eseguite sul posto con normali mezzi e materiali;
o) alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area di gioco;
p) agli interventi necessari per l’adeguamento dell’impianto in caso di passaggio alla categoria superiore;
q) agli interventi di manutenzione straordinaria resisi necessari a seguito della mancata esecuzione della manutenzione ordinaria”.
Daniele Camilli
Documenti: La determinazione di affidamento dello stadio Rocchi alla società Capitolina Servizi Energia – La rinuncia della Faul Cimini allo stadio Rocchi
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