Viterbo – “Alan Friedman ai Pirati della Bellezza per raccontare il secolo americano a pochi giorni dal voto per le presidenziali degli Stati Uniti. Il nostro primo ospite internazionale”. L’ideatore del festival della parola e del pensiero e direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti.
Appuntamento domani martedì 22 ottobre alle ore 18 all’auditorium di Unindustria a Valle Faul, Viterbo. Il giornalista e autore statunitense presenterà il libro La fine dell’impero americano. Guida al nuovo disordine mondiale. Ad intervistarlo Massimo Pistilli e Carlo Galeotti.
Alan Friedman
I Pirati della Bellezza di Piattaforma 2.0 e Tusciaweb. Dal 16 al 26 ottobre all’auditorium di Unindustria e al centro culturale della Fondazione Carivit a Valle Faul, Viterbo.
L’auditorium di Unindustria
È davvero la fine del “secolo americano”? Si domanda Friedman mentre è in corso lo scontro tra Donald Trump e Kamala Harris per la casa bianca. Ci stiamo comunque dirigendo verso un nuovo disordine mondiale, sempre più pericoloso e instabile, in cui dittatori come Putin e Xi sfideranno sempre più a viso aperto le democrazie occidentali? L’appassionante racconto di Friedman ripercorre l’ascesa del dominio americano dalle origini fino al suo crepuscolo, quando dittatori conclamati e nuovi leader dispotici più o meno “mascherati” da statisti cercano di riempire il vuoto di potere lasciato dall’indebolimento della guida a stelle e strisce.
Con uno stile veloce e appassionato, Friedman racconta la parabola fulminea di un “impero” dalla durata brevissima, poco più di 80 anni, dipinge i ritratti vividi e minuziosi dei suoi presidenti, e li inchioda ai gravi errori delle loro amministrazioni: da Franklin Delano Roosevelt a John F. Kennedy, da Jimmy Carter a George W. Bush, da Barack Obama a Joe Biden.
Carlo Galeotti
Un libro che rivela il fallimento della leadership americana in alcuni snodi cruciali della storia e ci porta dietro le quinte dell’America di Donald Trump e Kamala Harris, anticipando gli scenari che dovremo affrontare nei prossimi anni.
Daniele Camilli
Alan Friedman
Alan Friedman è giornalista e autore statunitense vincitore di diversi premi. È stato corrispondente estero e commentatore per il Financial Times di Londra, l’International Herald Tribune e il Wall Street Journal Europe. Già editorialista del Corriere della Sera, attualmente collabora con La Stampa. A RaiTre ha inventato il primo programma di approfondimento economico in prima serata, Maastricht Italia, di cui era conduttore e autore insieme a Myrta Merlino.
Ha fatto parte del team che ha creato RaiNews24 nel 1999, nel 2003 ha aiutato Rupert Murdoch a lanciare Sky TG24 con trasmissioni come Miaeconomia con Sarah Varetto, Controcorrente con Corrado Formigli e l’Alan Friedman Show. Ha prodotto programmi anche per RaiDue e La7. Il suo documentario su Berlusconi, My Way, è stato distribuito da Netflix in 190 paesi. Tra i suoi best seller: Tutto in Famiglia (1988), La madre di tutti gli affari (1993), Ammazziamo il Gattopardo (2014, premio Cesare Pavese), My Way. Berlusconi si racconta a Friedman (2015, i cui diritti sono stati venduti in 30 paesi), Questa non è l’America (2017), Dieci cose da sapere sull’economia italiana prima che sia troppo tardi (2018) e Il prezzo del futuro (2022).
Università degli Studi della Tuscia – Provincia di Viterbo
MAIN SPONSOR
Fondazione Carivit – Nou – Wecom – Ance Lazio – Ance Viterbo – Unindutria
SPONSOR
Elenora Bonucci – Terme dei Papi – Saggini Costruzioni – Orsolini
Casa di Qualità – Banca Lazio Nord – Belli Impianti Tecnologici – Cr Project Service
Sigma – Immobiliare Viterbo – Merlani Costruzioni – Vestri – Cna – Confartigianato – Confagricoltura – Coldiretti – Centrauto
SPONSOR TECNICI
Mondo Informatica – Libreria Fernandez – Majakovskij
Il Gargolo – Gedap – PantaCz
MEDIA PARTNER
Tusciaweb – Cge



