Viterbo – “Dopo la morte di Giulia ho sentito il bisogno di impegnarmi nel sociale”. Gino Cecchettin, ai Pirati della Bellezza ieri sera per il quarto appuntamento del festival al centro culturale di valle Faul a Viterbo, intervistato da Patrizia Prosperi e Carlo Galeotti.
Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia, il libro presentato da Gino Cecchettin.
Giulia Cecchettin, 22 anni, è stata uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta l’11 novembre 2023.
Nuovo appuntamento del festival oggi, alle ore 18, con il giornalista e autore statunitense Alan Friedman che, all’auditorium di Unindustria intervistato da Massimo Pistilli, presenterà il libro La fine dell’impero americano. Guida al nuovo disordine mondiale.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin
“Chi commette un atto del genere – dice Cecchettin ricordando la morte di Giulia e riferendosi all’assassino Filippo Turetta – può comunque dare un contributo alla società. Perché sa cosa si è scatenato dentro di lui. Come chi è passato attraverso la droga e ne conosce i meccanismi. Per quanto riguarda me, per me è finita lì e so che Giulia non la rivedrò mai più. Non ho da dire altro a Turetta”.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – L’incontro con Gino Cecchettin
“Se penso come papà di Giulia non riesco ad andare oltre – prosegue Cecchettin -. Ma se per un attimo tolgo Giulia dalla mia vita, come individuo mi domando: cosa può fare un omicida? Può dare un contributo per evitare che si commetta un altro omicidio. Con l’ira non si arriva a nulla di positivo. Non si arriva da nessuna parte”.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Patrizia Prosperi, Gino Cecchettin e Carlo Galeotti
“Il dolore fortifica – sottolinea Cecchettin -. Non abbiate paura di attraversare il dolore. È vostro. Viverlo fa bene anche se si provano emozioni che una persona non vorrebbe vivere mai. Vivere il dolore significa poi poter vivere anche dei momenti di felicità, perché si può essere felici anche dopo una tragedia”.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Patrizia Prosperi
“Ogni volta che vedo una foto di Giulia – sottolinea Cecchettin – provo solo sentimenti d’amore. La rabbia è soltanto un pena che che ci infliggiamo per il comportamento di qualcun’altro”.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Carlo Galeotti
Il libro presentato ieri sera da Cecchettin è parte di un progetto più ampio a sostegno delle vittime di violenza di genere. Per onorare la memoria di Giulia, Gino Cecchettin ha deciso di impegnarsi in prima persona contro la violenza di genere e sta lavorando alla creazione di una fondazione in nome di Giulia. I proventi netti di Gino Cecchettin derivanti dai diritti d’autore del libro serviranno per sostenere la Fondazione Giulia e per aiutare le associazioni del territorio che si occupano di violenza di genere.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin e Carlo Galeotti
“Dopo la morte di Giulia – spiega infatti Cecchettin – ho sentito il bisogno di impegnarmi nel sociale in prima persona. Per fare qualcosa nei confronti di chi subisce violenza. Da qui la scelta di dar vita alla fondazione che, tra i suoi obiettivi, farà anche formazione nelle scuole sulla violenza di genere e darà a tutti quegli strumenti necessari con cui difendersi. Raccoglieremo dei fondi per finanziare dei progetti e dare borse di studio alle studentesse che stanno affrontando percorsi scolastici tecnologici come stava facendo Giulia. L’atto costitutivo è previsto fine ottobre, i progetti veri e propri partiranno nel 2025″.
Chiunque volesse sostenere la fondazione troverà le informazioni necessarie per farlo sul sito fondazionegiulia.org.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin
“La vita non finisce con un no – afferma Cecchettin -. Molti genitori tendono a dare tutto ai propri figli, pensando di fare il loro bene. E spesso lo fanno per sopperire alle loro assenze. La cosa più bella da dedicare ai figli invece è il tempo. Un tempo che resta per sempre”.
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin e Carlo Galeotti
“Quando guardo Elena e Davide, i miei due figli – conclude infine Cecchettin -, so che si può ricominciare. So che devo il più possibile facilitare il loro percorso futuro. Questo è quello che farò, oltre all’impegno civile con la fondazione. Sono solo un papà che, con il libro che ho scritto, ha voluto fare l’ultimo regalo a una figlia eccezionale. La vita deve essere vissuta con speranza. Solo la speranza permette di vedere il futuro”.
Daniele Camilli
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin e Paolo Lonero
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin
Viterbo – I Pirati della Bellezza – Gino Cecchettin
Viterbo – I Pirati della Bellezza – L’incontro con Gino Cecchettin
Viterbo – I Pirati della Bellezza – L’incontro con Gino Cecchettin
– I Pirati della Bellezza – Il programma
Pirati della bellezza, si parte con il festival della parola e del pensiero ideato da Carlo Galeotti. Dal 16 al 26 ottobre all’auditorium di Unindustria e al centro culturale della Fondazione Carivit a Valle Faul, Viterbo.
Tante novità per questa nuova edizione della manifestazione culturale targata Piattaforma 2.0.
Viterbo – L’auditorium di Unindustria e il centro culturale della Fondazione Carivit
Due sale a disposizione per ospitare un ampio pubblico con 250 posti a sedere. Otto incontri calendarizzati. Si parte mercoledì 16 ottobre alle 18 all’auditorium di Fondazione Carivit. Ai presenti verranno donati 80 copie del libro Settant’anni del diritto di voto alle donne, dal lungo cammino per l’emancipazione alla partecipazione politica, donati dalla Fondazione Carivit. Ogni incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di Tusciaweb e sul quotidiano online.
Come ogni anno, si replica l’iniziativa del Libro sospeso. Ai primi 50 partecipanti verrà dato un voucher per ritirare una copia omaggio del libro dell’autore presentato durante l’incontro, da ritirare a fine evento al banco della Libreria Fernandez, all’entrata. Per ogni incontro, i libri degli autori saranno in vendita.
Il filo conduttore della quarta edizione dei Pirati della bellezza sarà sui diritti delle donne, la lotta contro la violenza sulle donne e la parità di genere. Un tema fortemente suggerito e voluto dalla Fondazione Carivit.
– Alan Friedman – Segnala la tua presenza su Facebook all’incontro con Alan Friedman
– Corrado Augias – Segnala la tua presenza su Facebook all’incontro con il giornalista e scrittore Corrado Augias
Martedì 22 ottobre alle 18, Alan Friedman sarà ospite al festival e presenterà il suo libro La fine dell’impero americano. L’incontro con il giornalista americano sarà a pochi giorni dalle elezioni Usa. E quindi di grande interesse. Si prosegue con Corrado Augias nel pomeriggio di mercoledì 23 ottobre con il suo libro La vita s’impara. Alle 15, all’auditorium di Santa Maria in gradi (Unitus), il giornalista riceverà il dottorato di ricerca honoris causa in scienze politiche.
– Michela Ponzani – Segnala la tua presenza su Facebook all’incontro con la storica Michela Ponzani
Gli ultimi due appuntamenti, in programma venerdì 25 e sabato 26 ottobre, vedranno come protagonisti la storica Michela Ponzani con Caro presidente ti scrivo, la Storia degli italiani nelle lettere al Quirinale e il giornalista e scrittore Marcello Veneziani con L’amore necessario – La forza che muove il mondo.
– Marcello Veneziani – Segnala al tua presenza su Facebook all’incontro con Marcello Veneziani



















