Viterbo – Gino Cecchettin ai Pirati della Bellezza. Il 21 ottobre alle ore 18 al centro culturale della Fondazione Carivit di Valle Faul a Viterbo.
È uno degli appuntamenti del festival della parola e del pensiero voluto e ideato dal direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti. Ad intervistarlo Patrizia Prosperi.
I Pirati della Bellezza di Piattaforma 2.0 e Tusciaweb. Dal 16 al 26 ottobre all’auditorium di Unindustria e al centro culturale della Fondazione Carivit.
Gino Cecchettin
Gino Cecchettin è il papà di Giulia, la studentessa di 22 anni uccisa l’11 novembre 2023 dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. Un omicidio che ha suscitato notevole indignazione, generato manifestazioni pubbliche e stimolato un vasto dibattito sul tema del femminicidio.
Cara Giulia, quello che ho imparato da mia figlia, il libro che Gino Cecchettin presenterà al festival.
Il centro culturale della Fondazione Carivit
Giulia Cecchetin studia, disegna, sogna di vivere in una brughiera, colleziona scatole e regala sorrisi dolcissimi. Poi una sera scompare, inghiottita da una morte assurda: un femminicidio. Travolto dal dolore più atroce che un padre possa sopportare, Gino Cecchettin sceglie di non stare in silenzio, si interroga sugli esiti più efferati di una cultura patriarcale che ancora ci riguarda e trova le parole per ricordare chi era Giulia e cosa ha imparato da lei. In questa lunga lettera scritta insieme a Marco Franzoso. Gino Cecchettin ripercorre la sua storia di padre, i giorni della gioia e quelli del dolore. Commuove e invita a “costruire un’alleanza tra i sessi, anziché consolidare la prevaricazione di uno sull’altro”. Esorta ad ascoltare le giovani e i giovani del nostro Paese e ad aiutarli a contrastare ogni forma di violenza di genere, insieme.
Giulia Cecchettin
Il libro di Gino Cecchettin è parte di un progetto più ampio a sostegno delle vittime di violenza di genere. Per onorare la memoria di Giulia, Cecchettin ha deciso di impegnarsi in prima persona contro la violenza di genere e sta lavorando alla creazione di una Fondazione in nome di Giulia. I proventi netti derivanti dai diritti d’autore del libro serviranno per sostenere la Fondazione Giulia e per aiutare le associazioni del territorio che si occupano di violenza.
Daniele Camilli
Gino Cecchettin
Gino Cecchettin è titolare di una piccola azienda di elettronica, la 4neXt Technology Systems. È impegnato nella costruzione di progetti per combattere la violenza di genere, in memoria di sua figlia Giulia.
Il libro presentato è realizzato insieme a Marco Franzoso, scrittore, autore de Il bambino indaco (2012), da cui è stato tratto nel 2014 il film Hungry He-arts di Saverio Costanzo, L’innocente (2018, Premio Mondello), Le parole lo sanno (2020) e La lezione (2022).
Università degli Studi della Tuscia – Provincia di Viterbo
MAIN SPONSOR
Fondazione Carivit – Nou – Wecom – Ance Lazio – Ance Viterbo – Unindutria
SPONSOR
Elenora Bonucci – Terme dei Papi – Saggini Costruzioni – Orsolini
Casa di Qualità – Banca Lazio Nord – Belli Impianti Tecnologici – Cr Project Service
Sigma – Immobiliare Viterbo – Merlani Costruzioni – Vestri – Cna – Confartigianato – Confagricoltura – Coldiretti – Centrauto
SPONSOR TECNICI
Mondo Informatica – Libreria Fernandez – Majakovskij
Il Gargolo – Gedap – PantaCz
MEDIA PARTNER
Tusciaweb – Cge



