Arlena di Castro – “Il comune ha detto no all’impianto a biometano dal primo tavolo all’ultima conferenza di servizi”. Il sindaco di Arlena di Castro Publio Cascianelli non ci sta a passare per quello cui altri hanno levato le castagne dal fuoco e soprattutto non ci sta a far passare come salvatore della patria, in questo caso del comune, Alessandro Romoli.
Publio Cascianelli
Il presidente della provincia venerdì mattina in consiglio comunale ha ricordato che la regione in conferenza dei servizi ha dato il no definitivo alla realizzazione dell’impianto, sottolineando il lavoro portato avanti dall’ente.
“La provincia – ha detto Romoli – ha avuto nella vicenda uno ruolo dirimente, questo è un risultato per tutto il territorio”.
Cascianelli ha un diverso punto di vista. “Se l’impianto non si fa – osserva Cascianelli – dopo il no da parte della regione, è perché il comune di Arlena di Castro, dal primo tavolo tecnico all’ultima conferenza dei servizi, è stato sempre contrario. Non certo grazie all’intervento della provincia”.
Il primo cittadino di Arlena va oltre: “Quando il comune è favorevole all’impianto per il riciclo della plastica – sostiene Cascianelli – la colpa è nostra, quando il comune è contrario alla struttura per il biometano, il merito è della provincia. Un ragionamento che non mi piace.
Io invece dico che se la provincia si prende il merito per l’impianto a biometano che non si fa, allora si prende il merito anche per quello che si realizzerà del recupero della plastica”.
Giuseppe Ferlicca
– Addio all’impianto di biometano ad Arlena ma si riaffaccia il deposito rifiuti radioattivi
